Alloro (Laurus nobilis): l'arbusto mediterraneo simbolo di vittoria
L'alloro Γ¨ un albero o grande arbusto sempreverde della famiglia delle Lauraceae, spontaneo in tutto il bacino del Mediterraneo, dalla Penisola Iberica all'Asia Minore. Γ pianta storica della cultura italiana: simbolo di vittoria (le corone di alloro degli imperatori romani), pianta sacra ad Apollo, simbolo di laurea (la "laurea" deriva proprio dall'alloro), ingrediente immancabile della cucina mediterranea. In giardino Γ¨ arbusto rustico, longevo (singoli esemplari raggiungono i 200-300 anni), tollerante della siccitΓ e della potatura: usato in topiaria, siepi formali, esemplari isolati, vaso ornamentale.
Morfologia
Albero o arbusto a portamento espanso, alto 5-10 metri (occasionalmente fino a 15-20 m in condizioni ottimali). Foglie lanceolate verde scuro coriacee aromatiche, alterne. Pianta dioica (esemplari maschili e femminili separati): i fiori sono piccoli, giallastri, raggruppati in fascetti all'ascella delle foglie, fioriscono a marzo-aprile (poco appariscenti). Solo le piante femminili producono i frutti: drupe nero-violacee di 1-1,5 cm di diametro a fine estate-autunno, contenenti un unico seme.
Cultivar e varietΓ
La forma selvatica Γ¨ ampiamente coltivata. Tra le cultivar selezionate: 'Aurea' (fogliame giallo dorato, decorativa), 'Angustifolia' o 'Saline' (foglie strette, piΓΉ resistente al freddo e alla salsedine), 'Crispa' (foglie con margini ondulati), 'Latifolia' (foglie larghe).
Esposizione e clima
Pieno sole o mezz'ombra. Tollera caldo estremo, vento, salsedine. La resistenza al freddo Γ¨ il fattore limitante: l'alloro tollera occasionalmente fino a -10/-12 Β°C, ma esposizioni prolungate sotto -8 Β°C danneggiano gravemente la chioma (foglie brunite e cadute), e sotto -15 Β°C anche il tronco puΓ² subire danni. In pianura padana l'alloro cresce ma puΓ² subire defoliazioni invernali; al Nord interno (zone gelide) coltivazione in vaso con ricovero invernale.
Terreno
L'alloro tollera quasi tutti i terreni, dai sabbiosi ai pesanti, dai calcarei (preferiti) ai leggermente acidi. Migliori suoli profondi, fertili, ben drenati. pH 6-8. Non sopporta ristagni: tollera meglio la siccitΓ che l'eccesso d'acqua.
Piantagione
In autunno (settembre-ottobre, al Centro-Sud) o a fine inverno (marzo, al Nord). Distanza tra piante in siepe formale: 80-100 cm. Per esemplari isolati, considera la dimensione finale (5-10 m): minimo 4-5 m da edifici e altre piante. L'alloro Γ¨ longevo: pianifica una collocazione definitiva.
Irrigazione
Una volta attecchito (2-3 anni), l'alloro in piena terra in Italia Γ¨ siccitoso-tollerante: non richiede irrigazione di soccorso, salvo in casi di siccitΓ estrema e prolungata al Sud. In vaso, irrigazione regolare in primavera-estate, ridotta in autunno-inverno.
Potatura e topiaria
L'alloro Γ¨ una delle migliori piante per topiaria e siepi formali: sopporta potature drastiche e ricaccia vigorosamente. Per siepi formali: due potature all'anno, una a fine maggio dopo il primo flush di crescita, una a fine agosto-settembre per consolidare la forma per l'inverno. Forbici elettriche o cesoie a lama lunga. Per esemplari liberi o isolati: potatura di mantenimento una volta all'anno, rimozione di rami secchi e troppo intricati. Tollera anche potature di ringiovanimento drastiche (taglio a 50-100 cm dal terreno): ricaccia abbondantemente dal piede.
Concimazione
Una volta all'anno in primavera con stallatico maturo o concime per arbusti. In vaso, concimazione piΓΉ frequente (ogni 3-4 settimane) con NPK equilibrato in stagione vegetativa.
Usi culinari
L'alloro Γ¨ uno degli ingredienti fondamentali della cucina italiana: foglia intera o sbriciolata in arrosti, brasati, ragΓΉ, sughi di pomodoro lunghi, marinate, salse, brodi, conserve sott'aceto. Sapore aromatico-amaro intenso, con note canforate, eucaliptolo, terpinene. Le foglie fresche sono piΓΉ potenti delle secche (rapporto 1:2 circa). Per essiccare: raccogli foglie sane in qualsiasi periodo dell'anno (l'aroma Γ¨ abbastanza costante), stendi su graticcio in luogo arieggiato e ombreggiato per 1-2 settimane, conserva in barattolo di vetro chiuso.
AvversitΓ
L'alloro Γ¨ una pianta sana. La cocciniglia mezzo-grano-di-pepe (Saissetia oleae) Γ¨ il problema piΓΉ frequente: macchie nere su foglie e rami, melata appiccicosa, fumaggine. Trattamenti con olio bianco a fine inverno, eventualmente prodotti specifici se l'infestazione Γ¨ grave. La psilla dell'alloro (Trioza alacris) provoca arricciamento e imbianchimento dei margini fogliari: cosmetico, raramente grave, eliminare manualmente le foglie deformate. Mal secco da Verticillium in rare circostanze (suoli infetti).
Significato e cultura
L'alloro Γ¨ il simbolo italiano per eccellenza di trionfo e laurea: la corona di alloro circondava le tempie degli imperatori romani, dei poeti vincitori delle Olimpiadi di Delfi, di Dante Alighieri raffigurato dai pittori. La tradizione universitaria italiana di consegnare una corona di alloro ai laureandi deriva direttamente da questa storia. In simbolismo cristiano Γ¨ pianta di resurrezione e martirio. Nella tradizione contadina italiana, qualche foglia d'alloro tra i panni nell'armadio tiene lontane le tarme.
