Rosmarino (Salvia rosmarinus): l'arbusto aromatico mediterraneo per eccellenza
Il rosmarino Γ¨ un piccolo arbusto sempreverde della famiglia delle Lamiaceae, spontaneo in tutto il bacino del Mediterraneo. Nel 2017 la classificazione moderna lo ha trasferito dal genere Rosmarinus al genere Salvia (Γ¨ oggi Salvia rosmarinus, anche se il nome Rosmarinus officinalis Γ¨ ancora ampiamente in uso). Pianta storica della cucina italiana β onnipresente in arrosti, focacce, insaccati, infusi β e protagonista delle macchie costiere. In giardino Γ¨ un arbusto rustico, longevo (30-50 anni), economico, capace di prosperare in condizioni che molte altre piante non sopporterebbero.
Forme di crescita
Il rosmarino mostra una grande variabilitΓ nel portamento. Rosmarini eretti (forma classica selvatica e cultivar 'Tuscan Blue', 'Miss Jessopp's Upright'): cespuglio diritto, alto 100-200 cm, ideali per siepi aromatiche e bordure. Rosmarini prostrati (cultivar 'Prostratus', 'Corsican Blue'): striscianti, ricadenti, alti 30-60 cm ma larghi 1-2 metri, perfetti per muretti, fioriere alte, terrazzamenti a scendere. Rosmarini "Arp": cultivar selezionata per resistenza al freddo (-20 Β°C documentati), ideali per Nord Italia. Rosmarini a fiore rosa o bianco: meno comuni, cromaticamente curiosi.
Esposizione
Pieno sole obbligatorio: minimo sei-otto ore di luce diretta. In esposizione meno favorevole produce poche infiorescenze, fogliame meno aromatico, e tende ad ammalarsi. Sopporta caldo estremo e siccitΓ prolungata. Posizione idealmente ventosa (favorisce dispersione di profumo).
Terreno: poco fertile, drenato, calcareo
Il rosmarino prospera su terreni poveri, sassosi, calcarei. pH alcalino (7-8) Γ¨ preferibile. Su terreni argillosi pesanti, umidi, soffre e muore di marciume radicale entro 1-2 inverni: la causa di morte piΓΉ frequente. Soluzione: piantagione su aiuola rialzata, ampia buca riempita con miscela di terreno + sabbia + ghiaia, oppure coltivazione in grande vaso con substrato drenato.
Irrigazione
Una volta attecchito (1-2 anni), il rosmarino in piena terra in Italia non richiede irrigazione. Acqua di soccorso solo in caso di siccitΓ estrema e prolungata (oltre 6-8 settimane senza pioggia in estate al Sud). In vaso, innaffia quando il terreno Γ¨ asciutto in profonditΓ : meglio sotto che sopra. L'eccesso d'acqua Γ¨ l'errore numero uno: foglie ingiallite a metΓ estate, marciume del colletto, morte.
Potatura
Il rosmarino tollera potature regolari di mantenimento: meglio piccole potature frequenti che tagli drastici saltuari. Mai potare sul legno vecchio: il rosmarino non ricaccia da legno lignificato grigio-marrone, ricaccia solo da legno verde-giovane. Una potatura troppo drastica = pianta morta. Pota subito dopo la fioritura (giugno-luglio) accorciando i getti di un terzo. Una seconda leggera potatura a settembre-ottobre dΓ forma per l'inverno. Per mantenere piante compatte e dense, raccolta regolare di rametti per uso culinario equivale a una potatura "automatica".
Fioritura
Da febbraio a maggio nel Sud Italia, da marzo a giugno al Centro-Nord. Fiorisce con piccoli fiori azzurro-violetti riuniti in racemi. Esistono cultivar a fiore bianco, rosa, blu intenso. La fioritura Γ¨ apprezzatissima dalle api: il miele di rosmarino Γ¨ uno dei piΓΉ pregiati monoflora siciliani e spagnoli. Una seconda fioritura piΓΉ leggera puΓ² avvenire in autunno (settembre-novembre) in zone miti.
Resistenza al freddo
Il rosmarino comune sopporta gelate occasionali fino a -10 Β°C. Gelate prolungate sotto -15 Β°C danneggiano gravemente o uccidono le piante. In pianura padana e zone alpine basse, scegli cultivar resistenti come 'Arp', 'Hill Hardy', 'Madelaine Hill', tutte selezionate in zone fredde. In vaso, ricovera in luogo riparato (serra fredda, garage luminoso) durante gli inverni piΓΉ rigidi.
AvversitΓ
Il rosmarino Γ¨ una pianta sanissima. Il principale problema Γ¨ il marciume del colletto da Phytophthora in terreni mal drenati: causa morte rapida (drenaggio Γ¨ prevenzione). Le cicaline schiumose producono "schiuma" sui giovani steli (innocue). Il tarlo del rosmarino (Chrysolina americana, coleottero verde-azzurro metallico) puΓ² divorare grandi quantitΓ di foglie: raccolta manuale o trattamenti specifici. La cocciniglia farinosa talora colonizza le basi dei rametti.
Usi culinari e farmacologici
Tradizionalmente associato a carni arrosto (agnello, maiale, pollo), focaccia ligure, salse, marinate. Il rosmarino contiene acido rosmarinico (antiossidante), camfora, eucaliptolo, alfa-pinene: olio essenziale potente, stimolante della circolazione e digestivo. Per uso culinario, raccogli rametti freschi al mattino (massima concentrazione di oli). Per essiccare, appendi mazzetti a testa in giΓΉ in luogo arieggiato e ombreggiato per 2 settimane. Il rosmarino essiccato conserva l'80-90% del profumo originale per 6-12 mesi in barattoli di vetro chiusi.
