Menta piperita (Mentha × piperita): l'aromatica medicinale per cucina e farmacopea
La Mentha × piperita ("menta piperita") è un'erba perenne della famiglia delle Lamiaceae, ibrido naturale tra M. spicata (menta verde) e M. aquatica (menta acquatica). Si è naturalizzata in tutta Europa, presente in Italia in zone umide e fossi. Coltivata commercialmente per la produzione di olio essenziale (industria farmaceutica e cosmetica) e per uso culinario. È una delle aromatiche più conosciute al mondo, con olio essenziale ricco di mentolo e mentone.
Caratteristiche
Pianta perenne, alta 30-90 cm. Foglie ovate, dentate, verde scuro con riflessi viola-bronzo (caratteristica distintiva). Fiori piccoli viola-rosa in spighe terminali. Fioritura: giugno-settembre. Il profumo è inconfondibilmente "menta piperita", più piccante e canforato della menta verde comune.
Cultivar
Esistono diverse cultivar: 'Mitcham' (la più diffusa, prodotta commercialmente per olio essenziale di alta qualità), 'Black Peppermint' (varietà con steli più scuri), 'White Peppermint' (steli verdi). La M. piperita 'Chocolate' ha aroma di menta + cioccolato, usata per dolci.
Coltivazione
Posizione: sole pieno o mezz'ombra. Terreno fertile, fresco, umido, leggermente acido (pH 6-7). Le mente tollerano terreni ricchi di umidità, anche persino marginalmente bagnati. Rustica a -20 °C, perfettamente rustica in tutta Italia.
Carattere infestante: contenimento obbligatorio
La menta piperita è aggressivamente stolonifera: i rizomi sotterranei si espandono rapidamente in tutte le direzioni. Una volta installata in orto o giardino, è praticamente impossibile estirparla completamente. Soluzione: pianta sempre in vaso interrato (vaso senza fondo, profondo 30-40 cm, interrato a livello terreno) per contenere l'apparato radicale. Oppure pianta in vasi sopraelevati o cassette dedicate.
Propagazione
Facilissima per divisione del rizoma o talea. Un singolo pezzo di rizoma con una gemma forma una nuova pianta in 4-6 settimane. Talee di stelo si radicano in acqua in 1-2 settimane.
Raccolta e uso
Le foglie si raccolgono prima della fioritura (maggio-giugno per la prima cogliva, settembre per una seconda): in questo periodo la concentrazione di olio essenziale è massima. Per essiccazione: tagliare gli steli a 5 cm dal terreno, legare a mazzetti, appendere a testa in giù in luogo arieggiato e ombreggiato. Asciugatura in 1-2 settimane. Conservare in barattolo di vetro chiuso.
Usi medicinali
L'olio essenziale di menta piperita è documentato nella farmacopea europea per: dispepsia funzionale (in capsule gastroresistenti), sindrome dell'intestino irritabile, cefalee tensive (applicazione topica diluita). Indicato anche per nausea da viaggio (caramelle alla menta). Attenzione: olio essenziale puro irrita le mucose; uso interno deve essere diluito o in formulazioni farmaceutiche; può causare reflusso gastroesofageo in persone sensibili.
Uso culinario
Foglie fresche o essiccate in: insalate (greche, mediorientali), salse (mojito, mint sauce inglese), bevande (the alla menta, mojito, gin tonic), dolci (sciroppi, gelati, sorbetti). La menta è una delle aromatiche più versatili della cucina globale.
