Acanto (Acanthus mollis): la perenne classica del giardino mediterraneo
L'acanto Γ¨ una perenne erbacea della famiglia delle Acanthaceae, originaria del Mediterraneo. Γ pianta storica della tradizione classica italiana: le sue foglie sinuose, profondamente dentate, sono il modello stilizzato del capitello corinzio (architettura greca, poi romana). Le foglie compaiono in molti decori antichi, dalla colonna del Foro a Roma fino ai capitelli rinascimentali. In giardino Γ¨ scelta classica per posizioni ombrose mediterranee, fioriere di pietra, scalinate, angoli di rovine: un'estetica "italian-classical" intramontabile.
Caratteristiche
Pianta vigorosa, alta 80-150 cm con la fioritura. Foglie radicali grandi (40-60 cm di lunghezza), lobate, di colore verde brillante lucente. Scapi fiorali eretti che portano spighe di 20-40 cm di altezza con grandi fiori bianchi a "elmetto" sotto brattee porpora-violette. Fioritura: giugno-agosto.
Esposizione
Mezz'ombra a sole pieno con tolleranza. Al Sud, mezz'ombra Γ¨ ideale (il sole estremo brucia le foglie). Al Nord, sole pieno Γ¨ accettabile.
Terreno
Fertile, ben drenato, profondo, pH 6-7,5. Sopporta una vasta gamma di suoli. Tollera siccitΓ una volta attecchita; tollera persino terreni un po' poveri, ma fiorisce meglio in suoli ricchi.
Piantagione
In primavera (marzo-aprile) o autunno (settembre-ottobre). Distanza tra piante: 80-120 cm β l'acanto si espande considerevolmente per stoloni e propaggini sotterranee. Attenzione: l'acanto Γ¨ notevolmente difficile da estirpare una volta installato. Considera con cura il sito di piantagione.
Irrigazione
Una volta attecchito, l'acanto in piena terra in Italia Γ¨ siccitoso-tollerante. Acqua di soccorso solo in caso di siccitΓ estrema prolungata.
Concimazione
Una concimazione annuale in primavera con stallatico maturo o NPK granulare equilibrato Γ¨ sufficiente. Mai eccedere.
Carattere espansivo
L'acanto Γ¨ uno dei pochi perennials europei con tendenza infestante: si moltiplica vigorosamente per radici (e per semi). Una volta installato, Γ¨ praticamente impossibile estirparlo completamente: ogni piccolo frammento di radice rimasto in terreno ricaccia. Per questo motivo, va piantato in posizioni "definitive" e in zone dove l'espansione non darΓ problemi (giardini grandi, aiuole isolate, bordi di muri). Per contenerlo in spazi piccoli, barriere radicali profonde (40-50 cm) di plastica o lamiera.
Fioritura e dopo
Dopo la fioritura, lascia gli scapi fiorali finchΓ© non maturano i semi: hanno valore decorativo anche da secchi e dispersione naturale dei semi (se desiderata). Alla fine dell'autunno, taglia tutto il fogliame esuriente a 5-10 cm da terra: la pianta ricaccia vigorosamente l'anno successivo. Al Centro-Sud, dove l'inverno Γ¨ mite, il fogliame puΓ² restare verde tutto l'anno.
AvversitΓ
L'acanto Γ¨ sanissimo. Le chiocciole e le lumache sulle foglie giovani. L'oidio in tarda estate (raramente grave). Foglie con bordi marroni in estate = siccitΓ .
Significato e cultura
L'acanto Γ¨ una delle piante piΓΉ cariche di simbolismo nella tradizione italiana. La leggenda riportata da Vitruvio (I secolo a.C.) racconta che l'architetto greco Callimaco, vedendo una pianta di acanto crescere intorno a un cesto votivo sulla tomba di una bambina, ne trasse ispirazione per il capitello corinzio. Da allora le foglie d'acanto compaiono in milioni di decorazioni architettoniche, fregi, capitelli, fregi di mobili, manoscritti illuminati. Sono ancora oggi uno dei motivi piΓΉ frequenti dell'iconografia "classica". Visiti il Pantheon, il Colosseo, le rovine di Pompei e Ostia: foglie d'acanto ovunque.

