Eremurus (Eremurus robustus): la "candela del deserto" gigantesca
L'eremurus, popolarmente "candela del deserto" o "foxtail lily", Γ¨ una bulbosa imponente della famiglia delle Asphodelaceae, originaria delle steppe e dei deserti dell'Asia centrale (Iran, Afghanistan, Turkestan). In Italia Γ¨ una delle bulbose piΓΉ scenografiche: produce candele fiorali alte fino a 2,5-3 metri in maggio-giugno, costituite da migliaia di piccoli fiori stellati in tonalitΓ giallo, arancio, rosa, bianco. Una delle fioriture piΓΉ "monumentali" dei giardini italiani.
Portamento
Pianta bulbosa con grosse radici tuberose carnose a forma di "stella di mare" sotterranea. Foglie radicali in cespo basale, lineari-nastriformi di 30-80 cm, verde-glauche, che disseccano dopo la fioritura.
Fioritura
Maggio-giugno. Stelo fiorale eretto, robustissimo, alto 1,5-3 metri (alcuni esemplari 4 m!), terminato da una spiga conica densissima di 50-80 cm di lunghezza, con migliaia di piccoli fiori stellati di 1,5-2,5 cm. Colori: giallo brillante (E. stenophyllus, E. bungei), rosa pallido-salmone (E. robustus), arancio ('Cleopatra'), bianco, bicolori. Effetto di "candela gigante" spettacolare.
Specie
E. robustus (la piΓΉ alta, rosa, fino a 3 m); E. stenophyllus (giallo, taglia 1-1,5 m); E. himalaicus (bianco); E. Γ isabellinus 'Shelford Hybrids' (cultivar in vari colori); 'Cleopatra' (arancio brillante).
Esposizione
Sole pieno indispensabile. Posizione molto riparata dal vento (gli steli alti si piegano).
Terreno
Drenantissimo, profondo, sabbioso-ghiaioso, calcareo. Pianta xerofila tipica: l'eccesso d'acqua estiva fa marcire le radici tuberose.
Piantagione
In autunno (settembre-ottobre). Le radici "a stella di mare" vanno piantate orizzontalmente a 5-10 cm di profonditΓ , su uno strato di sabbia drenante. Distanza 60-80 cm fra le piante (occupano spazio).
Ciclo vegetativo
Foglie emergono in marzo-aprile, fiore in maggio-giugno, fogliame ingiallisce e secca in luglio. Dormienza estiva: la pianta riposa da agosto a marzo. Importante: non irrigare in estate (l'acqua sui tuberi dormienti li fa marcire).
Cure
Lasciare il fogliame seccare naturalmente. Tagliare lo stelo fiorale dopo la fioritura. Posizione definitiva: l'eremurus non gradisce essere trapiantato; le radici tuberose carnose si rompono facilmente.
Pazienza
Pianta di lenta affermazione: il primo anno fioritura modesta o assente; dal secondo o terzo anno fioritura piena con candele monumentali.
Resistenza
Fino a -25Β°C. Pianta delle steppe: rustica.
Moltiplicazione
Per divisione delle radici tuberose (delicata, in primavera o autunno). Per seme (lentissima, fioritura dopo 5-7 anni).
Usi
Esemplari isolati in giardini di grande respiro, "punteggiatura verticale" monumentale in bordure naturalistiche, sfondi spettacolari per fioriture primaverili. Pianta-icona dei giardini "prairie" e dei progetti contemporanei di forte impatto scenico.
Combinazioni
Allium giganti (A. giganteum, A. 'Globemaster'), papaveri orientali, iris germanica, peonie, lupini β le altre "perenni alte" di maggio-giugno.
Fiore reciso
Eccellente per composizioni floreali di forte effetto: spighe lunghe 1-2 m durano 8-12 giorni in vaso.
AvversitΓ
Marciume delle radici tuberose per eccesso d'acqua estiva (problema principale).

