Magnolia grandiflora: l'albero sempreverde dei giardini storici italiani
La Magnolia grandiflora Γ¨ un grande albero sempreverde della famiglia delle Magnoliaceae, originario degli Stati Uniti sud-orientali (Florida, Louisiana, Mississippi, Georgia). Introdotta in Europa nel 1734 e in Italia poco dopo, Γ¨ diventata una delle piante piΓΉ caratteristiche dei giardini storici italiani dell'Ottocento: ville venete, parchi nobiliari toscani, giardini reali borbonici di Caserta e Capodimonte. Si riconosce per le grandi foglie ovate coriacee verde scuro lucenti sopra e tomentose-marroni sotto, e per i grandi fiori bianchi cremosi a coppa (15-30 cm di diametro) profumatissimi.
Morfologia e crescita
Albero a portamento espanso (in Italia raggiunge 10-20 metri di altezza, alcuni esemplari storici superano i 25 m), longevo (oltre 100 anni). Tronco singolo robusto, chioma fitta densa di fogliame persistente. Crescita lenta (15-30 cm all'anno una volta adulto), ma con apparato radicale potente.
Fioritura
Da fine maggio fino a settembre, con sfioriture sporadiche fino a novembre nei climi piΓΉ miti. I fiori sbocciano in successione lungo la stagione: una pianta adulta produce centinaia di fiori in una stagione. Profumo dolce, di limone e ananas. Il fiore singolo dura 2-3 giorni, virando dal bianco al crema-rosato prima di cadere.
Cultivar
'Goliath': cultivar storica con fiori giganti (fino a 30 cm). 'Edith Bogue': più rustica, fino a -25 °C, ottima per Nord Italia. 'Little Gem': nana (5-7 metri), fioritura molto generosa, adatta a giardini più piccoli. 'Galissonnière': foglie con rovescio bronzo intenso, classica nei giardini italiani.
Coltivazione
Posizione: pieno sole o mezz'ombra luminosa. Terreno fertile, profondo, fresco, leggermente acido (pH 5,5-6,5). Su terreni calcarei sviluppa clorosi ferrica progressiva: chelati di ferro periodici e ammendanti acidificanti. Rustica fino a -20 Β°C ('Edith Bogue' fino a -25 Β°C). Coltivazione possibile in tutta Italia eccetto zone alpine sopra i 1000 m.
Cura nei giardini italiani
La M. grandiflora Γ¨ una pianta di scelta definitiva: pianta in posizione adatta dove resterΓ per 50-100 anni. Considera il diametro adulto della chioma (8-15 metri) prima di scegliere il sito. Non sopporta trapianti dopo i primi anni: le radici sono sensibili. Pacciamatura permanente al piede per mantenere il terreno fresco e ridurre concorrenza idrica.
Irrigazione e concimazione
Piante giovani vanno innaffiate regolarmente nei primi 3-5 anni. Pianta adulta in piena terra: irrigazione di soccorso solo in caso di siccitΓ estrema prolungata. Una concimazione annuale a fine inverno con NPK per acidofile o stallatico maturo al piede.
Potatura
Minima: rimozione di rami secchi, malati, troppo bassi. Mai potature drastiche: la magnolia non sopporta bene tagli energici, e l'estetica naturale Γ¨ la migliore. Eventuali interventi di sicurezza (rami pericolosi sopra abitazioni) vanno fatti in tarda primavera-inizio estate quando la pianta Γ¨ in piena vegetazione e cicatrizza meglio.

