Catalpa (Catalpa bignonioides): l'"albero dei sigari" dalle foglie a cuore
La catalpa, popolarmente "albero dei sigari" per la forma dei lunghi frutti pendenti, Γ¨ un albero deciduo della famiglia delle Bignoniaceae, originario degli Stati Uniti sudorientali. In Italia Γ¨ coltivato come albero da viali e parchi pubblici da fine Ottocento: cresce rapido, ha grandi foglie cuoriformi che fanno ombra densa, fiorisce in giugno con pannocchie spettacolari di fiori bianchi a tromba, produce lunghe capsule cilindriche persistenti. Albero amato e detestato in pari misura: scenografico ma "sporco" (foglie grandi, fiori, frutti, tutto cade in abbondanza).
Portamento
Albero a chioma globosa-espansa, alto 10-15 metri (eccezionalmente 20 m), largo 8-12 metri. Crescita rapida nei primi anni. Tronco eretto, corteccia grigio-marrone fessurata in placche.
Foglia
Grandi foglie cuoriformi (15-30 cm di lunghezza, talvolta fino a 40 cm su esemplari giovani in vigore), opposte o verticillate a 3, verde brillante, decidue (caduta tardiva, novembre). Le foglie giovani si schiudono solo a maggio: la catalpa Γ¨ uno degli ultimi alberi a vestirsi di fogliame in primavera.
Fioritura
Giugno (talvolta tardiva, fine giugno). Pannocchie terminali piramidali alte 20-30 cm, costituite da fiori a tromba imbutiforme di 4-5 cm, bianchi con gola macchiata di giallo e porpora. Fioritura abbondantissima e spettacolare. Profumo leggero dolce.
Frutti β i "sigari"
Capsule cilindriche pendule sottilissime, lunghe 25-40 cm, marroni a maturitΓ (autunno-inverno), persistenti sui rami spogli per tutto l'inverno. Ricordano effettivamente sigari sospesi. Contengono numerosi semi alati. Caratteristica distintiva della catalpa.
Specie congeneri
C. bignonioides (la piΓΉ diffusa, fiori bianchi); C. speciosa (fiori piΓΉ grandi, piΓΉ alta, foglie senza odore sgradevole se sfregate); C. ovata (cinese, fiori giallastri); C. Γ erubescens 'Purpurea' (foglie giovani porpora scuro vinoso, virano al verde scuro in estate β pianta molto richiesta nei giardini contemporanei).
Esposizione
Sole pieno.
Terreno
Fertile, profondo, fresco, drenato. Tollera anche terreni mediocri.
Irrigazione
Regolare nei primi 3-4 anni. Dopo, autosufficiente.
Resistenza
Fino a -25Β°C. In Italia ovunque.
Piantagione
Autunno o primavera.
Potatura
Pochissima. Solo pulizia dei rami secchi. Mai capitozzature (taglio drastico del fusto): la catalpa rigetta a sciabola disordinata e perde la bellezza naturale della chioma.
Forma "Nana"
La C. bignonioides 'Nana' (sin. 'Umbraculifera') Γ¨ una varietΓ a chioma globosa molto compatta, alta 3-5 m, innestata a 2 m di altezza. Non fiorisce (Γ¨ una forma sterile). Coltivata come albero ornamentale formale per viali e giardini piccoli, alternativa al Robinia 'Umbraculifera' o al Ginkgo 'Mariken'.
Usi
Albero da viale e parco pubblico (vedere giardini storici di Roma, Milano, Torino dove la catalpa Γ¨ frequente), esemplare isolato in grandi giardini, albero da ombra. Sconsigliato in giardini piccoli: chioma troppo grande, foglie e frutti caduchi creano disordine permanente.
Caduta della pianta β manutenzione "sporca"
In autunno la catalpa perde rapidamente le grandi foglie cuoriformi che ingombrano in massa il terreno. In inverno e primavera cadono le capsule "sigari" lunghe. Manutenzione richiesta: spazzare e raccogliere foglie e frutti regolarmente in autunno-inverno. Non piantarla vicino a piscine o auto parcheggiate.
AvversitΓ
Praticamente esente. Pianta robustissima.
Cultura
In Italia la catalpa Γ¨ simbolo dei viali ottocenteschi delle cittΓ : piantata in viali di Roma (via XX Settembre, Pincio), Milano (corso Buenos Aires), Torino. Γ pianta-icona del paesaggio urbano italiano dell'Otto-Novecento.

