Indigofera: la "pianta indaco" leguminosa
L'Indigofera รจ un vasto genere di arbusti e perenni della famiglia delle Fabaceae, comprendente oltre 750 specie tropicali e subtropicali. Storicamente di importanza fondamentale: la specie I. tinctoria รจ la fonte principale dell'indaco vegetale, colorante blu usato per millenni in tessitura (anteguerra ha tinto i tessuti "denim" dei jeans, oggi sostituito da indaco sintetico). Le specie ornamentali (I. heterantha, I. amblyantha) sono coltivate in Italia per la fioritura estiva rosa-magenta.
Portamento (specie ornamentali)
Arbusto deciduo o sub-arbusto, alto 1-2 metri, largo 1,5-2,5 metri. Foglie composte pennate eleganti, simili a foglie di felce, verde-glauche.
Fioritura
Da giugno a settembre. Racemi ascellari penduli di fiori papilionacei (caratteristici delle Fabaceae) di 1-1,5 cm, in tonalitร di rosa-magenta, rosa-porpora, raramente bianchi. Fioritura prolungata.
Specie ornamentali
I. heterantha (sin. I. gerardiana, himalayana, fra le piรน rustiche); I. amblyantha (cinese, rosa pallido); I. decora; I. kirilowii.
Specie tinctoria
I. tinctoria (indiana-asiatica): produttrice di indaco. Coltivata in giardini storici e di nicchia per interesse culturale. Da non confondere con la specie Isatis tinctoria ("guado"), pianta europea anch'essa fonte di indaco โ fonte storica del "blu europeo" prima dell'importazione di indaco asiatico.
Esposizione
Sole pieno.
Terreno
Drenato, anche poco fertile.
Irrigazione
Moderata.
Resistenza
Fino a -15ยฐC (specie himalayane piรน rustiche). In zone fredde la parte aerea puรฒ morire e la pianta rigetta dalla base in primavera (comportamento "die-back").
Potatura
A fine inverno: tagliare a 30-50 cm dal suolo. Stimola fioritura abbondante sui rami dell'anno.
Moltiplicazione
Per seme (scarificazione meccanica). Per talea semilegnosa.
Usi ornamentali
Bordura mista estiva, giardini naturalistici. Compagne ideali: graminacee ornamentali, perovskia, lavanda, salvia.
Indaco โ uso storico
L'indaco era "l'oro blu" dei commerci antichi: estratto dalle foglie di I. tinctoria per fermentazione, produceva il colorante blu piรน stabile e intenso disponibile. Tinta storica dei tessuti dell'India antica, dell'Egitto, dei tessuti "blue denim" (Genova-Nรฎmes โ da cui "Genoa blue" e "denim" = "de Nรฎmes"). Sostituito quasi completamente da indaco sintetico (BASF, 1897) per ragioni economiche.
Avversitร
Praticamente esente.

