Camellia japonica: la regina degli arbusti invernali italiani
La Camellia japonica Γ¨ un arbusto sempreverde della famiglia delle Theaceae, originaria del Giappone, Corea e Cina meridionale. Coltivata in Europa dal XVIII secolo, ha conosciuto in Italia un grande boom ottocentesco: i giardini liguri della Riviera, i parchi reali di Capodimonte (Napoli) e Lakes Lombards (laghi italiani) sono famosi per le collezioni storiche di camelie. La specie produce grandi fiori spettacolari (8-15 cm di diametro) in inverno-primavera (gennaio-aprile), in una gamma di colori dal bianco puro al rosa, rosso intenso, picotee (bicolori).
Forme dei fiori
La C. japonica ha forme di fiore molto variegate: Single (un giro di petali), Semi-double (2-3 giri), Anemone form (centro a pompon con petali esterni piatti), Peony form (a forma di peonia), Rose form (a forma di rosa), Formal Double (perfettamente doppio simmetrico).
Cultivar storiche italiane
Tra le centinaia di cultivar disponibili, alcune storiche italiane: 'Madame Lebois' (selezionata nei vivai di Pallanza, lago Maggiore, anni '50). Storica: 'Bella di Vergiate', 'Contessa Lavinia Maggi' (rosa striata di rosso, classica del Lago Maggiore). Cultivar internazionali ampiamente diffuse: 'Adolphe Audusson' (rosso intenso, semi-doppia), 'Nuccio's Gem' (bianco puro doppia), 'Bob Hope' (rosso scuro), 'Pink Perfection' (rosa pallido formal double).
Coltivazione
Posizione: mezz'ombra rinfrescante (sotto chioma di alberi o lato nord-est di edifici). Sole pieno Γ¨ eccessivo, soprattutto al Centro-Sud. Terreno fertile, fresco, acido (pH 4,5-5,5), ricco di sostanza organica. Su terreni calcarei sviluppa clorosi ferrica grave: coltivazione in vasi grandi con substrato per acidofile.
Acqua: piovana o demineralizzata
Innaffia solo con acqua povera di calcio. L'acqua di rete italiana calcarea provoca clorosi inarrestabile. Mantieni terreno costantemente umido ma mai zuppo. Pacciamatura permanente di corteccia di pino o aghi.
Resistenza al freddo
Variabile per cultivar. La C. japonica standard tollera -15 Β°C ('Adolphe Audusson', 'Lady Vansittart'). Cultivar storiche italiane sono spesso meno rustiche (-8/-10 Β°C max), adatte solo al Centro-Sud e zone miti del Nord. Per pianura padana, scegli cultivar resistenti come 'April' series ('April Snow', 'April Dawn', April Tryst') o 'Bonomiana'.
Quando piantare e cura
Piantagione in primavera o autunno. Concimazione annuale per acidofile a fine inverno + estate. Potatura minima: rifinitura dopo la fioritura. Le camelie sono longeve (esemplari secolari documentati in giardini italiani storici).
AvversitΓ
La clorosi ferrica in terreni calcarei. Le cocciniglie cotonose sotto le foglie. Il ragnetto rosso in posizioni asciutte e ventose. La botrite sui boccioli e fiori in clima troppo umido. La caduta dei boccioli prima dell'apertura per stress idrico o termico.

