Giuggiolo (Ziziphus jujuba): l'albero da frutto della "giuggiola" tradizionale
Il giuggiolo Γ¨ un piccolo albero deciduo della famiglia delle Rhamnaceae, originario della Cina (coltivato in Italia da oltre 2000 anni: introdotto dai Romani durante l'impero). Pianta-icona della tradizione contadina italiana centro-settentrionale: produce piccoli frutti carnosi (le "giuggiole") dolci-acidi, consumati freschi, secchi o nel famoso "brodo di giuggiole" tradizionale veneto. Espressione "andare in brodo di giuggiole" Γ¨ espressione italiana classica di felicitΓ intensa.
Portamento
Albero piccolo a chioma irregolare, alto 5-9 metri (eccezionalmente 12 m), largo 4-6 metri. Crescita media-lenta. Rami sottili, leggermente zigzaganti, talvolta spinosi (varietΓ selvatiche; le coltivate spesso inermi). Foglie alterne, ovali-lanceolate, di 3-6 cm, verde brillante lucido, decidue.
Fioritura
Maggio-giugno. Piccoli fiori giallo-verdognoli di 5-6 mm, in piccole cime ascellari. Poco appariscenti ma mellifere (intensamente visitate da api).
Frutti β le giuggiole
Drupe ovoidali di 2-3 cm, simili a piccole "olive" o "datteri", colore verde-giallo che vira al rosso-bordeaux-marrone a maturitΓ (settembre-ottobre). Polpa carnosa dolce-acidula, croccante, sapore unico (combinazione di mela, datteri, ananas). Contiene un nocciolo allungato.
Usi alimentari
- Consumo fresco: appena raccolte, croccanti e succose
- Essiccazione: come piccoli "datteri", dolci, conservazione mesi
- "Brodo di giuggiole" veneto: liquore dolce tradizionale (ArquΓ Petrarca, Padova) β giuggiole fermentate con uva, mela cotogna, melagrana, spezie
- Marmellate, sciroppi, candito
- Cucina cinese e mediorientale: nei dolci, nelle zuppe (medicinali per la medicina tradizionale cinese, "jujube")
Cultivar in Italia
'Coccola' (tradizionale italiano); 'Massese' (toscana); 'Soave' (veneta); 'Li' e 'Lang' (cinesi moderni, frutti piΓΉ grandi e dolci).
Esposizione
Sole pieno indispensabile.
Terreno
Drenato, anche poco fertile, calcareo. Pianta xerofila tollerante.
Irrigazione
Regolare nei primi 2-3 anni. Dopo, autosufficiente.
Resistenza
Fino a -15Β°C. In Italia ovunque tranne in vallate alpine fredde estreme.
Piantagione
Autunno o fine inverno.
Fruttificazione
Dopo 3-5 anni dalla piantagione (in pianta da innesto; da seme richiede 7-10 anni). Pianta longeva (50-100 anni e oltre).
Usi in giardino
Albero da frutto in giardini-orto, esemplare isolato in giardini mediterranei, alberatura ornamentale.
Cultura italiana
Pianta storica della tradizione contadina italiana (Veneto, Marche, Toscana, Lazio). "Andare in brodo di giuggiole": espressione italiana che indica grande felicitΓ o euforia, riferita al liquore tradizionale veneto. Le "giuggiole" essiccate erano dolce di Natale nella tradizione contadina del Centro Italia.
AvversitΓ
Praticamente esente. Pianta robustissima.

