Elicriso (Helichrysum italicum): il "curry plant" mediterraneo aromatico
L'elicriso italiano Γ¨ un piccolo arbusto sempreverde della famiglia delle Asteraceae, presente spontaneo in tutto il Mediterraneo, anche in Italia nelle scogliere costiere, sui terreni rocciosi calcarei. Popolarmente "elicriso italiano" o "curry plant" (per il profumo intenso delle foglie sfregate simile al curry indiano). Pianta-icona della macchia mediterranea italiana: fogliame argenteo intenso, capolini giallo-oro a fine primavera-estate, profumo straordinario.
Portamento
Cespuglietto compatto, alto 30-60 cm, largo 40-70 cm. Fusti legnosi alla base, erbacei in alto. Foglie alterne, lineari-sottili, di 2-4 cm, ricoperte di fitta peluria bianco-argentea, intensamente aromatiche al tatto.
Profumo
Intensissimo, "al curry": foglie sfregate emanano un profumo che ricorda fortemente la miscela di spezie indiane "curry powder". Caratteristica unica dell'H. italicum fra le aromatiche italiane.
Fioritura
Da giugno ad agosto. Pannocchie terminali ramificate con piccoli capolini globosi di 5-7 mm di diametro, giallo-oro brillante, di consistenza papiracea (caratteristica del genere Helichrysum). Persistenti per settimane: in piena fioritura i cespi sono "punteggiati" di giallo-oro sopra al fogliame argenteo.
Sottospecie italiane
H. italicum subsp. italicum (continentale italiana); H. italicum subsp. siculum (siciliana); H. italicum subsp. microphyllum (Sardegna, foglie piΓΉ piccole).
Specie congeneri
H. stoechas (mediterraneo, fiori giallo brillante); H. orientale; H. petiolare (sudafricano, foglie tomentose argentate, tappezzante annuale); H. bracteatum (oggi Bracteantha, "elicriso australiano", fiori secchi).
Esposizione
Sole pieno indispensabile.
Terreno
Drenato, anche poverissimo, calcareo, sassoso. Pianta xerofila mediterranea tipica. Non sopporta terreni umidi argillosi.
Irrigazione
Minima o nulla. Pianta completamente siccitoso-tollerante.
Resistenza
Fino a -10Β°C in pianta adulta. In Italia centro-meridionale e sulle coste: nessun problema. Al Nord in zone fredde: pianta piΓΉ precaria.
Piantagione
Primavera (marzo-aprile).
Potatura
Dopo la fioritura (agosto-settembre): rasare a metΓ altezza per rinnovare i cespi. Senza potatura l'elicriso si "lignifica" e si "spoglia" alla base.
Moltiplicazione
Per talea semilegnosa in estate.
Usi in cucina
Le foglie fresche o essiccate sono usate come aromatizzante in cucina mediterranea: ricetta tradizionale ligure (buridda, cima), salse, marinature di pesce, agnello arrosto. L'aroma "al curry" Γ¨ particolarmente apprezzato. Non confondere l'aroma del curry plant con la vera miscela "curry": l'elicriso ha sapore aromatico ma non contiene nessuna delle spezie del curry indiano (cumino, coriandolo, cardamomo, ecc.).
Usi cosmetici e officinali
L'olio essenziale di elicriso italiano ("immortelle oil") Γ¨ ingrediente di alta cosmetica per le presunte proprietΓ anti-edematose, anti-etΓ , cicatrizzanti. Produzione importante in Corsica (e in misura minore in Italia centrale, Sardegna). Prezzo elevato per la difficoltΓ di estrazione e la resa modesta.
Usi in giardino
Bordura mista mediterranea, giardini "dry", scogliere ornamentali, vasi su terrazzi soleggiati. Eccellente per giardini di aromatiche (con lavanda, rosmarino, salvia, timo). Le foglie argentee sono "luce" che valorizza i colori vicini.
Pianta mellifera
Capolini visitati da api e farfalle. Il miele di elicriso (Sardegna, Corsica) Γ¨ prodotto monoflora pregiato.
AvversitΓ
Praticamente esente.
Cultura
Pianta-icona del paesaggio mediterraneo italiano: presente nelle scogliere delle Cinque Terre, della Costiera Amalfitana, delle isole pontine, dell'arcipelago toscano, delle coste siciliane e sarde. Citato giΓ da Plinio il Vecchio.
