Alocasia × amazonica: l'orecchio di elefante delle case italiane
Ibrido orticolo fra Alocasia longiloba e Alocasia sanderiana sviluppato negli anni Cinquanta in Florida (USA): nessuna provenienza amazzonica reale, il nome è puramente commerciale. Foglie sagittate verde scuro intenso con venature bianco-argentee e margine ondulato, lunghe 30-50 cm, su piccioli eretti rigidi.
Coltivazione domestica
Specie esigente: umidità relativa 60-80%, luce filtrata brillante, temperatura mai sotto i 15°C. In Italia coltivata solo come pianta d'appartamento; soffre l'aria secca dei riscaldamenti e perde le foglie inferiori se sotto stress.
Tossicità
Tutte le parti contengono ossalato di calcio: tossica per ingestione (gatti, bambini). Linfa lievemente irritante al contatto: indossare guanti durante rinvasi.