Paeonia officinalis: la peonia spontanea italiana
La Paeonia officinalis Γ¨ una peonia erbacea spontanea in Italia centro-meridionale (Appennino, montagne del Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna). Cresce nei prati montani e nelle radure dei boschi tra 600 e 1800 m di altitudine. Si distingue dalle peonie erbacee da giardino (P. lactiflora) per i fiori piΓΉ piccoli (10-12 cm), rosso intenso (forma tipica), foglie piΓΉ strette e divise. Γ specie protetta da norme regionali: raccolta in natura vietata o limitata.
Caratteristiche
Perenne erbacea, alta 40-70 cm. Foglie composte glaucescent, profondamente divise. Fiori grandi semplici a 5-10 petali, rosso intenso (forma tipica selvatica), bianco o rosa nelle varietΓ selezionate. Fioritura: maggio-giugno. Il rizoma Γ¨ tuberizzato, longevo (50+ anni).
Coltivazione
Posizione: sole pieno o mezz'ombra luminosa. Terreno fertile, profondo, ben drenato, neutro o leggermente alcalino (pH 6,5-7,5). Tollera siccitΓ una volta attecchita. Rustica: -30 Β°C, perfettamente rustica in tutta Italia.
Piantagione
Periodo migliore: autunno (settembre-ottobre), con rizomi acquistati in vivaio (mai raccolti in natura). ProfonditΓ : le "gemme" del rizoma devono essere appena sotto la superficie (3-5 cm). ProfonditΓ eccessiva = piante che non fioriscono. Distanza: 60-80 cm tra piante.
LongevitΓ e cura
Le peonie erbacee sono longevissime: esemplari di 50+ anni sono frequenti in giardini italiani ben tenuti. Non amano essere mosse: i primi 2-3 anni dopo la piantagione la pianta si "assesta" e fiorisce poco, poi si stabilizza e fiorisce abbondantemente. Mai trapiantare una peonia adulta se non strettamente necessario.
Cultivar tradizionali
Cultivar storiche derivate dalla P. officinalis: 'Rubra Plena' (rosso doppio, classica del '700, ancora venduta), 'Alba Plena' (bianco doppio), 'Rosea Plena' (rosa doppio). Sono cultivar centenarie che sono passate da giardino a giardino in tutta Europa.
Tradizione medicinale
Il nome "officinalis" indica che Γ¨ stata pianta medicinale della farmacopea ufficiale. Il rizoma essiccato contiene paeoniflorina (analgesico, antispasmodico, anti-infiammatorio). Documentata nella farmacopea medioevale e rinascimentale italiana. Oggi l'uso medicinale Γ¨ limitato a fitoterapia tradizionale; le cultivar moderne non sono testate per uso terapeutico.
TossicitΓ
Tutte le parti della pianta sono moderatamente tossiche per ingestione: nausea, vomito, irritazione gastrointestinale. Bambini e animali domestici da tenere lontani. La paeoniflorina cruda Γ¨ irritante; le preparazioni medicinali tradizionali utilizzano dosaggi molto specifici e controllati.
Significato
Nel linguaggio dei fiori la peonia simboleggia prosperitΓ , fortuna, matrimonio felice. In Cina Γ¨ il fiore nazionale; in Italia Γ¨ la "rosa di maggio" della tradizione popolare montana, fiore degli incroci alpini-mediterranei.
