Mirto (Myrtus communis): l'arbusto-icona della macchia mediterranea
Il mirto Γ¨ un arbusto sempreverde della famiglia delle Myrtaceae, autoctono italiano (mediterraneo). Pianta sacra dell'antichitΓ classica (Venere, Afrodite), citata da Virgilio, Ovidio. Pianta-icona della Sardegna: fonte del famoso "liquore di mirto" DOP sardo.
Portamento
Arbusto sempreverde compatto, 1,5-3 m. Foglie opposte, ovali-lanceolate, di 2-4 cm, coriacee, verde scuro lucido, intensamente aromatiche al tatto.
Fioritura
Maggio-luglio. Fiori solitari ascellari di 1,5-2,5 cm, bianco puro con stami sporgenti gialli, profumati. Pianta mellifera.
Frutti β bacche di mirto
Bacche tondeggianti di 6-10 mm, blu-nere a maturitΓ (autunno-inverno), commestibili. Pianta-icona del "mirto" sardo: liquore tradizionale fatto per infusione di bacche in alcol con zucchero. DOP Mirto di Sardegna.
Cultivar
'Tarentina' (foglie piΓΉ piccole, taglia compatta); var. leucocarpa (bacche bianche, raro).
Esposizione
Sole pieno.
Terreno
Drenato, anche poco fertile.
Resistenza
Fino a -10Β°C in pianta adulta. Centro-Sud Italia, isole, coste mediterranee. Al Nord: marginale.
Usi
Esemplare in giardini mediterranei, siepi informali costiere, produzione liquore di mirto. Compagne classiche: oleandro, lentisco, fillirea, cisto, rosmarino, elicriso β "pantheon della macchia mediterranea".
Cultura
Pianta sacra dell'antichitΓ : a Venere/Afrodite. Usata nelle ghirlande di matrimonio romane, oggi ancora nelle tradizioni mediterranee. Citata nelle Eneide di Virgilio.
