Malva: la "malvarosa" autoctona italiana
La Malva Γ¨ un genere di erbacee della famiglia delle Malvaceae, autoctono italiano: M. sylvestris ("malva selvatica"), M. moschata ("malva moscata"), presenti spontanee in tutta Italia nei prati, ai margini delle strade. Pianta-icona della tradizione officinale italiana: ingrediente di tisane lenitive, ricca di mucillagini.
Portamento
Pianta erbacea perenne (talvolta biennale), 60-120 cm. Foglie alterne, palmato-lobate. M. sylvestris: foglie a 5-7 lobi arrotondati.
Fioritura
Maggio-ottobre. Fiori in piccoli mazzetti ascellari, a 5 petali piatti di 2-4 cm. Colori: rosa-malva (specie tipica), rosa intenso con vene scure, bianco (cultivar 'Alba'), viola. M. moschata: foglie sezionate, profumo di muschio.
Specie
M. sylvestris (la piΓΉ diffusa, autoctona italiana); M. moschata ("malva moscata", profumata); M. neglecta (infestante orti); M. alcea (taglia ad alberetto).
Esposizione
Sole pieno o mezz'ombra.
Terreno
Tollerante.
Resistenza
Fino a -25Β°C.
Uso officinale storico
Pianta della tradizione italiana: foglie e fiori contengono mucillagini con azione emolliente, lenitiva, decongestionante. Tisane per tosse, mal di gola, infiammazioni intestinali. Antichissima tradizione popolare italiana.
Uso alimentare
Le foglie giovani sono commestibili: insalate, minestre. Frutti immaturi ("formaggini") edibili dolci. Tradizione contadina italiana.
Usi in giardino
Bordure cottage, prati selvatici, giardini di aromatiche-officinali.
Pianta mellifera
Fiori visitati da api.

