Lavanda stoechas: la lavanda con il "fiocco" colorato
La Lavandula stoechas è una lavanda mediterranea spontanea in Italia (Sardegna, Sicilia, Liguria, Toscana costiera). Si distingue dalla classica L. angustifolia per la forma del fiore: il cono fiorale denso è sormontato da brattee colorate vistose (porpora, rosa o bianche) che ricordano un fiocco o piccole "orecchie di coniglio". È una delle prime lavande a fiorire: in aprile-maggio nei climi temperati italiani, anticipando la L. angustifolia di oltre un mese.
Cultivar
'Anouk': brattee porpora intense, compatta. 'Papillon': brattee bianche-rosa. Serie 'Madrid': brattee molto grandi e colorate. La specie selvatica italiana ha brattee viola-porpora.
Coltivazione
Pieno sole obbligatorio. Terreno povero, ben drenato, calcareo o leggermente acido (pH 5,5-7,5). Più tollerante alla siccità della L. angustifolia, ma meno rustica al freddo: tollera -10/-12 °C max. Al Nord Italia coltivazione possibile in posizioni riparate o in vaso con ricovero invernale. Al Centro-Sud cresce in piena terra senza problemi.
Potatura
Subito dopo la fioritura primaverile (giugno), accorcia gli steli fioriti di un terzo. La pianta può rifiorire una seconda volta in tarda estate-autunno. Mai potare sul legno vecchio: come tutte le lavande, non ricaccia da legno lignificato.
Differenze dalla L. angustifolia
Olio essenziale di profilo diverso: L. stoechas contiene più fenchone e canfora, con aroma più resinoso e canforato. La L. angustifolia ha aroma più dolce e floreale. Per uso cosmetico e culinario classico, la L. angustifolia è preferita; la L. stoechas ha usi diversi in fitoterapia tradizionale spagnola e marocchina.
Uso ornamentale
Per la fioritura anticipata e la forma decorativa del "fiocco", la L. stoechas è eccellente in giardini mediterranei come compagna delle lavande estive: la stoechas apre la stagione in aprile-maggio, le angustifolia e intermedia proseguono in giugno-luglio. Insieme prolungano il "periodo lavanda" da 4 a 8-10 settimane.
