Inula (Inula helenium): l'"enula campana" autoctona italiana
L'Inula Γ¨ un genere di perenni della famiglia delle Asteraceae, autoctono italiano: diverse specie spontanee italiane (I. helenium "enula campana", officinale; I. britannica; I. salicina; I. ensifolia alpina). Pianta-icona delle praterie italiane e delle vallate alpine. In giardino: perenne rustica per bordure naturalistiche estive, fiorisce con capolini gialli grandi (margheritiformi o stellati). L'I. helenium ha grande tradizione officinale: la radice contiene inulina (polisaccaride non glicemico, oggi importante nell'alimentazione per diabetici).
Portamento
Cespo eretto-imponente, alto 50-200 cm secondo la specie. I. helenium raggiunge 2 metri ed Γ¨ una delle perenni piΓΉ alte dei giardini italiani.
Fioritura
Da giugno ad agosto. Capolini margheritiformi di 4-12 cm di diametro (secondo specie), con ligule strette giallo-oro brillante e cuore (disco fiorale) giallo piΓΉ scuro.
Specie
I. helenium (alta 1,5-2 m, foglie grandi, capolini grandi 8-12 cm); I. ensifolia (alpina, taglia compatta 30-50 cm); I. magnifica (caucasica, taglia gigante 2-2,5 m); I. royleana; I. orientalis.
Esposizione
Sole pieno o mezz'ombra luminosa.
Terreno
Drenato, fertile, mediamente umido.
Irrigazione
Regolare.
Resistenza
Fino a -25Β°C. Ovunque in Italia.
Piantagione
Primavera o autunno. Distanza variabile (60-100 cm per specie grandi).
Cure
Maintenance-free. A fine inverno: tagliare gli steli secchi.
Uso officinale (I. helenium)
Pianta storica della farmacopea tradizionale italiana ed europea: la radice Γ¨ ricca di inulina (polisaccaride a base di fruttosio, non glicemico, eccellente per diabetici come dolcificante) e di olio essenziale con azione espettorante, antinfiammatoria, digestiva. Usata in tisane, tinture, vermouth, amari. Citata da Plinio il Vecchio, Dioscoride, Galeno. Uso officinale sotto controllo erboristico.
Inulina alimentare
L'inulina Γ¨ oggi importante in alimentazione funzionale: prebiotico (favorisce flora intestinale benefica), non glicemico (adatta a diabetici), addensante naturale. Estratta industrialmente dalla cicoria principalmente, ma anche dall'enula campana.
Pianta mellifera
Capolini intensamente visitati da api, bombi, farfalle.
Usi in giardino
Bordura naturalistica, prati selvatici, gruppi imponenti per giardini di grandi dimensioni.
AvversitΓ
Oidio occasionale.

