Fillirea (Phillyrea latifolia): l'arbusto sempreverde della macchia mediterranea
La fillirea (corretta grafia botanica Phillyrea) Γ¨ un arbusto o piccolo albero sempreverde della famiglia delle Oleaceae (la stessa dell'olivo), autoctona italiana: presente spontanea in tutta la macchia mediterranea della penisola e delle isole. Pianta-icona del paesaggio mediterraneo italiano, simile per portamento e fogliame all'Olea europaea (olivo selvatico) e al Phillyrea angustifolia. Robustissima, longeva, di basso input manutentivo β eccellente per giardini "sostenibili" mediterranei.
Portamento
Arbusto o piccolo albero a chioma fitta compatta, sempreverde, alto 3-8 metri (eccezionalmente 12-15 m in esemplari vecchi), largo 3-5 metri. Crescita lenta. Corteccia grigio-marrone. Foglie opposte, ovali-lanceolate, di 4-10 cm (la P. latifolia ha foglie piΓΉ larghe della P. angustifolia), coriacee, verde scuro lucido. Sempreverde totale.
Fioritura
Aprile-maggio. Piccoli fiori bianco-crema in racemi ascellari, di 0,3-0,5 cm, poco appariscenti. Mellifera: intensamente visitata da api.
Frutti
Bacche tondeggianti di 5-8 mm, blu-nere a maturitΓ (autunno), simili a piccole olive selvatiche. Apprezzate dagli uccelli.
Specie
P. latifolia (foglia larga, autoctona italiana, la piΓΉ diffusa); P. angustifolia (foglia stretta, autoctona italiana, piΓΉ piccola e mediterranea); P. media (intermedia, talvolta classificata come latifolia Γ angustifolia).
Esposizione
Sole pieno o mezz'ombra.
Terreno
Tollerantissimo. Cresce su qualsiasi terreno drenato, anche calcareo, povero, sassoso. Tollera salsedine marina.
Irrigazione
Solo nei primi 2 anni. Dopo, autosufficiente. Pianta xerofila tipica della macchia mediterranea.
Resistenza
Fino a -15Β°C in pianta adulta. In Italia ovunque tranne in vallate alpine fredde.
Piantagione
Autunno (ottobre-novembre) o fine inverno (febbraio-marzo).
Potatura
Pochissima. Tollera potature anche per topiaria (storicamente: la fillirea era utilizzata nei giardini formali italiani rinascimentali per creare siepi formate, "scarponi", e topiari decorativi β Γ¨ una delle piante classiche dei giardini all'italiana).
Moltiplicazione
Per seme (lenta). Per talea semilegnosa.
Usi
Siepi formali (alternative al bosso o al lauroceraso), siepi informali, esemplari isolati, alberetti standardizzati, copertura di scogliere e pendii. Pianta-chiave del restauro paesaggistico della macchia mediterranea italiana (Cinque Terre, Monte Argentario, Promontorio del Gargano, Sicilia, Sardegna).
Pianta mellifera importante
Pianta intensamente visitata dalle api in aprile-maggio: importante per l'apicoltura mediterranea.
AvversitΓ
Praticamente esente. Pianta robustissima e longeva (200-500 anni).
Cultura
Pianta storica del paesaggio italiano: presente nei giardini rinascimentali, nei boschetti delle ville Otto-Novecentesche. Sostituto preferito al bosso per siepi formali nei giardini contemporanei (a causa della malattia del bosso da Cylindrocladium buxicola): la fillirea ha caratteristiche simili (sempreverde, fogliame fitto, tollera potature) ma Γ¨ immune alla malattia che sta decimando i bossi italiani.
