Dafne (Daphne odora): l'arbusto profumato d'inverno
La Daphne Γ¨ un genere di arbusti della famiglia delle Thymelaeaceae, comprendente circa 90 specie distribuite in Europa, Asia e Nord Africa. In Italia diverse specie sono autoctone (D. mezereum, D. laureola, D. gnidium). La specie piΓΉ coltivata nei giardini Γ¨ D. odora, originaria della Cina-Giappone: arbusto sempreverde di taglia compatta, fiorisce in pieno inverno (gennaio-marzo) con piccoli fiori bianco-rosati intensamente profumati. Profumo straordinario: uno dei piΓΉ intensi e dolci dei giardini italiani in stagione invernale.
Portamento
Arbusto sempreverde compatto, alto 1-1,5 metri, largo 1,5-2 metri (cresce piΓΉ in larghezza che in altezza). Crescita lenta. Foglie alterne, lanceolate, di 5-10 cm, verde scuro lucido. La cultivar 'Aureomarginata' ha foglie bordate di crema-giallo.
Fioritura
Gennaio-marzo (talvolta da dicembre nei climi piΓΉ miti). Mazzetti terminali compatti di piccoli fiori a 4 lobi, di 0,8 cm, bianco-rosati o rosa intenso (la cultivar 'Rubra' Γ¨ rosa scuro). Profumo eccezionale: dolce-intenso, simile a una combinazione di gardenia e gelsomino, percepibile a 5-10 metri di distanza.
Specie congeneri ornamentali
D. mezereum (autoctona italiana delle Alpi, decidua, fiori rosa profumati su rami nudi a febbraio-marzo); D. laureola (autoctona italiana, sempreverde, fiori gialli-verdognoli profumati); D. cneorum ("garofolino di montagna", tappezzante, fiori rosa profumati); D. Γ burkwoodii (ibrido, sempreverde, fiori rosa-bianchi profumati in maggio).
Esposizione
Mezz'ombra luminosa Γ¨ ideale. Sole pieno al Nord, mezz'ombra al Centro-Sud. Posizione molto riparata dai venti freddi del Nord.
Terreno
Drenato, fertile, ricco di humus, leggermente acido (pH 5,5-7). Mai ristagni: la dafne Γ¨ particolarmente sensibile al marciume radicale. Pacciamatura organica permanente.
Irrigazione
Regolare ma mai eccessiva. La dafne Γ¨ notoriamente "capricciosa": puΓ² morire improvvisamente per cause che non si individuano (cambi di irrigazione, di posizione, stress idrici). Una volta installata in posizione gradita: non disturbare.
Resistenza
Fino a -15Β°C in pianta adulta. In Italia ovunque tranne in vallate alpine molto fredde.
Piantagione
Autunno (settembre-ottobre) preferibilmente. Mai trapiantare una dafne adulta: spesso muore. Scegliere posizione definitiva al momento dell'acquisto.
Potatura
Pochissima. Solo pulizia dei rami secchi dopo la fioritura. Mai potare drasticamente: la dafne non rigetta bene dal legno vecchio.
Moltiplicazione
Per propaggine (la piΓΉ affidabile): ramo basale piegato a terra, coperto di terriccio, radica in 12-18 mesi. Per talea semilegnosa in estate (difficile).
TossicitΓ β importante
Tutta la pianta contiene glicosidi tossici (dafneina, mezereina): foglie, fiori, frutti, corteccia. Le bacche (rosse nella D. mezereum, nere in D. laureola) sono altamente tossiche: anche poche bacche possono essere fatali per bambini piccoli. La corteccia provoca vesciche e ulcerazioni alla pelle (storicamente usata in dermatologia popolare). Tenere lontano da bambini e animali domestici. Maneggiare con guanti.
Usi
Posizioni strategiche per godere del profumo invernale: vicino a ingressi, sentieri, sedute esterne, finestre. Pochi metri quadri rendono un giardino intero profumato in pieno inverno. Compagne primaverili (per coprire l'estetica modesta della dafne fuori fioritura): Hosta, Heuchera, Brunnera, Pachysandra, Vinca.
Pianta mellifera
Una delle pochissime piante mediterranee che fiorisce profumatamente in inverno e fornisce nettare alle api in periodo critico (gennaio-febbraio).
Vita relativamente breve
La D. odora Γ¨ arbusto di vita media (10-15 anni), spesso meno per cause "misteriose" (morte improvvisa di esemplari apparentemente sani). Accettare la natura "capricciosa" della pianta β in compenso il profumo dei suoi fiori invernali Γ¨ impagabile.
AvversitΓ
Marciume radicale (problema principale). Virus che decolorano le foglie. Cocciniglie occasionali.
Cultura
Nella mitologia greca, Daphne Γ¨ la ninfa trasformata in alloro per sfuggire ad Apollo. Curiosamente, il genere botanico Daphne non comprende l'alloro vero (Laurus nobilis), ma piante di famiglia diversa. Il nome Γ¨ omaggio letterario all'aroma intenso delle foglie e dei fiori, che evocava ai botanici antichi la nympha "profumata".

