Clivia (Clivia miniata): l'amaryllidacea da appartamento dai fiori arancio
La clivia Γ¨ una pianta erbacea perenne della famiglia delle Amaryllidaceae, originaria del Sudafrica (zone forestali umbrose della costa orientale). In Italia Γ¨ una delle piante da appartamento piΓΉ amate e longeve: pianta robusta, indistruttibile (puΓ² vivere 50-80 anni in vaso), fiorisce in primavera con grandi ombrelle di fiori imbutiformi arancio brillante, con cuore giallo, su fogliame sempreverde lucido. Γ pianta "intergenerazionale": spesso passata di nonna in nipote come ricordo familiare.
Portamento
Pianta erbacea perenne, rizomatosa, alta 40-60 cm. Foglie lineari-nastriformi disposte distichamente (su due file opposte) a "ventaglio", lunghe 30-50 cm, larghe 4-6 cm, verde scuro lucido coriacee. La pianta ha aspetto ordinato e scultoreo.
Fioritura
Da fine inverno a primavera (febbraio-aprile). Stelo florale eretto centrale, alto 30-50 cm, che porta un'ombrella terminale di 12-20 fiori imbutiformi, di 5-7 cm di diametro. Colore tipico: arancio brillante con cuore giallo (var. citrina); esistono varietΓ a fiore giallo puro ('Citrina'), rosso scarlatto, salmone, bicolori, con sfumature.
Cultivar moderne
Selezioni giapponesi ('Tessellata', 'Variegata' a foglia striata), olandesi e americane sono ricercate da collezionisti: prezzi anche elevati per esemplari rari.
Esposizione
Luce filtrata intensa, mai sole diretto in estate (brucia le foglie). Davanzale a est o nord, oppure interno luminoso lontano da finestre direttamente esposte. In estate all'aperto in mezz'ombra.
Temperatura
15-25Β°C in stagione vegetativa. Cruciale: in inverno (ottobre-gennaio) la clivia ha bisogno di riposo fresco a 8-15Β°C per stimolare la fioritura. Senza riposo fresco invernale la clivia non fiorisce. Posizionare in stanza non riscaldata o in veranda fresca per 2-3 mesi.
Substrato e vaso
Terriccio universale + 20% perlite + 20% terriccio per acidofile (la clivia preferisce substrato leggermente acido). Vaso piccolo: la clivia ama essere "stretta" nel vaso (root-bound) β fiorisce meglio quando le radici riempiono il contenitore. Rinvasi solo ogni 4-5 anni.
Irrigazione
Regolare in stagione vegetativa, mai eccessiva. In inverno (riposo fresco): quasi sospendere, una bagnatura leggera ogni 3-4 settimane.
Concimazione
Concime per piante fiorite ogni 20-25 giorni da marzo a settembre. In inverno sospendere.
Moltiplicazione
Per divisione del cespo in primavera, separando i polloni basali con frammenti di rizoma. Per seme (lentissima: fioritura dopo 4-6 anni dalla semina). I semi sono grossi (1-2 cm), in bacche rosso-arancio che si formano dopo la fioritura.
TossicitΓ
Tutta la pianta contiene alcaloidi della famiglia della licorina, tossici per ingestione. Tenere lontano da bambini e animali domestici. Il rizoma e le bacche sono le parti piΓΉ tossiche.
AvversitΓ
Cocciniglia farinosa fra le foglie e alla base del cespo: lavare con cotton fioc imbevuto di alcol. Marciume del rizoma per eccesso d'acqua.
Cultura
Pianta introdotta in Europa dal Sudafrica nei primi decenni dell'Ottocento. Il nome rende omaggio a Lady Charlotte Florentine Clive, duchessa di Northumberland, che fu la prima a far fiorire la pianta in Europa nel suo giardino. In Italia Γ¨ popolare dalla seconda metΓ dell'Ottocento e ancora oggi Γ¨ una delle piante "ereditate" piΓΉ comuni nelle case italiane β talvolta esemplari di 50-70 anni di etΓ .
