Assenzio (Artemisia absinthium): l'aromatica argentata della "fata verde"
L'assenzio Γ¨ una perenne suffrutescente della famiglia delle Asteraceae, originaria dell'Europa centro-meridionale e dell'Asia occidentale, presente spontanea in Italia nei terreni aridi e sassosi dalla pianura alla collina. Γ pianta carica di storia: protagonista del celebre liquore omonimo (la "fata verde" dei poeti maledetti francesi tra Ottocento e primo Novecento), ingrediente di amari e vermouth italiani classici (Cinzano, Martini, Carpano), pianta officinale tradizionale per disturbi digestivi.
Portamento
Cespuglio suffrutescente, alto 60-120 cm, largo 60-90 cm. Fusti semilegnosi alla base, erbacei in alto. Foglie pennato-sezionate, profondamente lobate, ricoperte di fitta peluria bianco-argentea, intensamente aromatiche al tatto e all'olfatto.
Fioritura
Luglio-settembre. Pannocchie laterali con minutissimi capolini gialli-verdognoli, di scarso interesse ornamentale. L'assenzio si coltiva per il fogliame argenteo e l'aroma, non per i fiori.
Profumo
Intenso, balsamico-amaro, inconfondibile. Sfiorando le foglie si sprigiona immediatamente. Storicamente usato per allontanare insetti e tarme.
Esposizione
Sole pieno indispensabile. Pianta tipicamente xerofila.
Terreno
Drenato, anche poverissimo, sassoso, calcareo. Pianta da scogliera. I terreni argillosi e umidi sono letali: causano marciume del colletto.
Irrigazione
Solo nei primissimi mesi dopo la piantagione. Dopo, autosufficiente.
Resistenza
Fino a -25Β°C. Pianta robustissima.
Piantagione
Primavera (marzo-aprile). Distanza 60-80 cm.
Potatura
A fine inverno (febbraio-marzo): accorciare di metΓ o due terzi i fusti dell'anno precedente, eliminare le parti legnose secche. La potatura mantiene la pianta compatta e ringiovanisce il fogliame.
Usi tradizionali
Le foglie essiccate sono ingrediente storico dell'assenzio (liquore vietato in molti paesi nel primo Novecento per il presunto effetto del tujone β oggi ammesso in dosi controllate dalla normativa UE), dei vermouth classici italiani, dei bitter, dei fernet. Le foglie contengono tujone, principio attivo neurotossico in dosi elevate: il regolamento UE limita il contenuto massimo nei prodotti alimentari.
Uso officinale
Storico antielmintico (vermifugo) e amaro-tonico digestivo. Uso interno solo sotto controllo medico: il tujone Γ¨ epatotossico in dosi continuative. Sconsigliato in gravidanza.
Cultivar ornamentali
'Lambrook Silver' a fogliame particolarmente argentato; 'Powis Castle' (ibrido) a fogliame finissimo e compatto, sterile, non fiorisce β molto richiesta nei giardini di design.
Usi in giardino
Bordure miste mediterranee, giardini "dry", giardini di aromatiche, mixed border in stile cottage. L'argento del fogliame Γ¨ elemento di "luce" che valorizza i colori vicini, soprattutto blu, viola e rosa.
Compagne classiche
Lavanda, salvia, perovskia, achillea, allium, rose vecchie. Γ pianta-chiave nei giardini bianco-argento (white garden) e nei mediterranei aromatici.
