Allium ursinum: l'aglio orsino autoctono italiano
L'Allium ursinum, popolarmente "aglio orsino" o "ramsons", Γ¨ una bulbosa autoctona italiana del genere Allium: presente nei boschi cedui freschi-umidi dell'Italia settentrionale e centrale (faggete, querceti). Pianta-icona dei sottoboschi italiani primaverili: tappeti aromatici di aglio.
Caratteristiche distintive
Foglie radicali grandi (15-25 cm), lanceolate-larghe, verde brillante, intensamente aromatiche di aglio. Forma tappeti densi nei sottoboschi: in piena primavera (aprile-maggio) interi versanti boschivi italiani sono "tappeti di aglio orsino".
Fioritura
Aprile-maggio. Ombrelle terminali piatte di piccoli fiori bianchi a stella di 1,5 cm. Tappeti fioriti spettacolari.
Uso culinario
Pianta commestibile-pregiata: foglie giovani consumate fresche in:
- Pesto di aglio orsino: alternativa al pesto al basilico, tradizione del Nord Italia/Germania
- Insalate, frittate, risotti
- Burro aromatizzato
Sapore piΓΉ delicato dell'aglio comune, fresco, primaverile.
PERICOLO confusione mortale
ATTENZIONE: le foglie giovani dell'aglio orsino possono essere confuse con quelle del colchico (Colchicum autumnale) o del mughetto (Convallaria majalis), entrambe altamente tossiche. Distinzione fondamentale: l'aglio orsino emana profumo intenso di aglio alla rottura β colchico e mughetto no. Casi di intossicazione mortale documentati ogni anno in Italia.
Coltivazione
Mezz'ombra-ombra. Fresco-umido. Resistenza -25Β°C. Auto-disseminazione.
