Ranuncolo (Ranunculus asiaticus): la bulbosa primaverile da fiore reciso
Il ranuncolo coltivato Γ¨ una piccola tuberosa (rizoma tuberizzato) della famiglia delle Ranunculaceae, originaria dell'Asia Minore e del Mediterraneo orientale. Conosciuto anche come "ranuncolo persiano", Γ¨ apprezzato per i fiori doppi simili a piccole peonie, in colori intensi: rosso, rosa, giallo, arancio, bianco, viola, bicolor. Γ uno dei principali fiori recisi italiani per il periodo primaverile (marzo-maggio), prodotto soprattutto in Liguria e Sicilia in coltivazione protetta. In giardino Γ¨ perenne in zone miti ma piΓΉ frequentemente coltivato come bulbosa annuale.
Quando piantare
I tuberi (chiamati "zampette" perchΓ© ricordano artigli di gallina, vengono in cluster di 4-6 punte) si interrano in autunno (settembre-ottobre) al Centro-Sud, in primavera (febbraio-marzo) al Nord. Per fioritura precoce (febbraio-aprile in serra fredda), piantagione settembre con copertura protettiva. Ammollo preventivo: prima della piantagione, immergi i tuberi in acqua tiepida per 3-6 ore (massimo: se ammollo troppo lungo, fermentano e marciscono). I tuberi si gonfiano e accelerano il germogliamento di 1-2 settimane.
Posizione delle zampette
Pianta i tuberi con le "zampette" rivolte verso il basso e l'estremitΓ arrotondata (il "coronetto") verso l'alto. ProfonditΓ : 3-5 cm. Distanza: 10-15 cm in macchie compatte (piΓΉ fitto per coltivazione professionale da reciso). In vaso: tre-quattro tuberi in vaso di 18 cm di diametro.
Esposizione e terreno
Pieno sole, almeno sei ore di luce diretta. Terreno fertile, ben drenato, sciolto, pH 6,5-7,5. Lavora il terreno in profonditΓ con aggiunta di compost o letame maturo. Su terreni argillosi pesanti, aggiungi sabbia o pomice; piantagione su aiuola rialzata per migliorare drenaggio. Il ranuncolo soffre molto i ristagni: il tubero marcisce in poche settimane se la terra resta zuppa.
Irrigazione
Dopo la piantagione, innaffia leggermente fino al germogliamento (2-4 settimane). Durante la crescita vegetativa, irrigazione regolare ma con cautela: il terreno deve essere umido ma mai zuppo. Dopo la fioritura, riduci progressivamente l'acqua per indurre il riposo.
Concimazione
Apporto di concime granulare equilibrato (NPK 8-8-10) al momento della piantagione, oppure stallatico maturo lavorato nel terreno qualche settimana prima. Concimazione liquida ogni 2-3 settimane durante la crescita, con NPK basso in azoto e alto in potassio. Sospendi a fine fioritura.
Fioritura
Da marzo a maggio (al Sud, anticipo a febbraio in posizione molto riparata o coltura protetta; al Nord, fioritura fino a giugno). Singolo tubero produce 6-15 fiori in successione su steli alti 25-50 cm. La rimozione dei fiori appassiti alla base prolunga la fioritura. Per recisione, raccogli quando il bocciolo Γ¨ colorato ma ancora chiuso (apre nel vaso); durata in vaso 7-10 giorni.
Estrazione e conservazione
Dopo la fioritura, lascia il fogliame fino al completo ingiallimento naturale (4-6 settimane). Estrai i tuberi, scuoti la terra, asciuga in luogo arieggiato per 2-3 settimane, conserva in sacchetti di carta in luogo asciutto, fresco (8-15 Β°C) e arieggiato fino alla piantagione successiva. Nel ricacciare, ogni tubero originale ne ha prodotti diversi figli che si separano e si moltiplicano. Al Centro-Sud, in zone miti e ben drenate, i tuberi possono restare in piena terra (perenni), ma la prassi commerciale consiglia di estrarli ogni anno per renderli sani.
TossicitΓ
Come molte Ranunculaceae, il ranuncolo contiene protoanemonina, sostanza irritante per pelle, mucose, apparato digerente. L'ingestione causa vomito, dolori addominali, diarrea. Il succo puΓ² provocare dermatite da contatto: maneggiare con guanti se si Γ¨ sensibili. La protoanemonina Γ¨ instabile e si decompone con l'essiccamento: piante secche sono molto meno tossiche. Tenere fuori dalla portata di bambini e animali domestici.
AvversitΓ
Il marciume del tubero da Pythium e Rhizoctonia in terreni umidi Γ¨ il problema principale (drenaggio, profonditΓ di piantagione corretta). Gli afidi sui giovani germogli (sapone molle). Le lumache e le chiocciole sui germogli emergenti. L'oidio in tarda primavera in posizioni mal ventilate. Le peronospora in stagioni piovose.
