Phalaenopsis (Phalaenopsis spp.): l'orchidea da appartamento piΓΉ diffusa al mondo
Le phalaenopsis (in italiano talvolta "falenopsi", letteralmente "simile a falena") sono orchidee della famiglia delle Orchidaceae, originarie del Sud-Est asiatico (Filippine, Indonesia, Taiwan, Vietnam, India settentrionale). Negli ultimi 30 anni sono diventate l'orchidea da casa piΓΉ venduta al mondo grazie alla micropropagazione meristematica industriale che ne ha abbattuto il costo. In Italia sono vendute in praticamente ogni supermercato, vivaio, centro giardinaggio, fiorista. Producono fiori a "farfalla" grandi (5-12 cm) di lunga durata (2-4 mesi) su scapi arcuati, in colori puri o screziati: bianco, rosa, viola, giallo, arancio.
Specie e tipologie commerciali
Le phalaenopsis commerciali sono ibridi complessi derivati da decenni di selezione su una decina di specie principali (P. amabilis, P. aphrodite, P. schilleriana, P. stuartiana, P. equestris, ecc.). Le tipologie di mercato: "standard" (fiori grandi 8-12 cm, scapi alti 50-80 cm), "midi" (medi, 5-8 cm), "mini" (fiori piccoli 3-5 cm, scapi corti 30-50 cm). Esistono varietΓ peloriche (sepali e petali tutti simili) e varietΓ "Big Lip" (labello grande quanto i petali) e varietΓ profumate ('Princess Kaiulani').
Esposizione
Luce intensa ma indiretta: una finestra a est o ovest Γ¨ ideale; a sud con tenda leggera. La luce diretta del sole pomeridiano estivo attraverso vetro scotta le foglie (macchie marroni). Foglie sane: verde brillante. Foglie verde scuro = troppo poca luce, la pianta non rifiorirΓ . Foglie giallastre-arancio = troppa luce. Le phalaenopsis sono le orchidee da appartamento "piΓΉ tolleranti" alla scarsa luminositΓ delle case italiane.
Temperatura
Ideale 18-28 Β°C tutto l'anno. Tollera fino a 30 Β°C se umiditΓ adeguata; sotto 15 Β°C la pianta soffre. Per indurre la fioritura, le phalaenopsis hanno bisogno di un periodo di 4-6 settimane con notti fresche (12-15 Β°C) e differenza termica giorno/notte di 8-10 Β°C: in appartamento Γ¨ raramente naturale; spostare la pianta in stanza piΓΉ fresca (camera da letto, balcone in tarda estate) per stimolare la differenziazione degli scapi.
Substrato e vaso trasparente
Substrato per orchidee: corteccia di pino media-fine, eventualmente con sphagnum o perlite. Mai terriccio universale. Le phalaenopsis sono epifite: in natura crescono sui tronchi degli alberi, le radici devono ricevere luce e arieggiarsi. Per questo motivo si vendono in vasi trasparenti: le radici contengono cloroplasti e fotosintetizzano, contribuendo all'energia totale della pianta. Mai mettere la phalaenopsis in vaso opaco. Rinvasa ogni 2-3 anni, in primavera, in vaso solo leggermente piΓΉ grande.
Irrigazione: il punto critico
L'errore numero uno della phalaenopsis Γ¨ l'eccesso d'acqua. Innaffia solo quando le radici verdi diventano grigio-argento (chiaro segno di asciugamento): le radici verdi sono ben idratate, non aggiungere acqua. Metodo: ogni 7-14 giorni, immergi il vaso 10 minuti in acqua a temperatura ambiente, poi lascia drenare completamente. Mai sottovaso con acqua stagnante. Usa acqua povera di calcio: piovana, demineralizzata. L'acqua di rete molto calcarea causa nel tempo macchie biancastre sulle foglie e indebolimento.
UmiditΓ
UmiditΓ relativa ideale 60-70%. In appartamento italiano d'inverno (con riscaldamento) puΓ² scendere sotto 30%: nebulizzazioni quotidiane di acqua sulle foglie (non sui fiori), gruppi di piante, sottovaso con argilla espansa bagnata. Foglie con punte marroni secche = aria troppo secca.
Concimazione
Ogni 2-3 settimane in stagione vegetativa con concime liquido per orchidee, diluito a 1/4 della dose raccomandata. In inverno o durante la fioritura, ogni 4-6 settimane. La regola: poco e spesso.
Fioritura: gestione degli scapi
Una phalaenopsis sana fiorisce 1-2 volte all'anno, con fioriture che durano 2-4 mesi. Quando lo scapo fiorale emerge (in genere autunno o inverno), comincia a "palizzarlo" delicatamente con un tutore di bambΓΉ verde e clip per orchidee: gli scapi pesanti tendono a piegarsi. Dopo la fioritura, due opzioni: 1) tagliare lo scapo alla base, per favorire formazione di un nuovo scapo piΓΉ vigoroso il prossimo anno; 2) tagliarlo sopra il secondo o terzo nodo: dalla gemma laterale del nodo puΓ² svilupparsi un nuovo scapo secondario con altri fiori entro 2-3 mesi. Quale opzione: dipende dalla salute della pianta (pianta debole = taglio basso, pianta sana = ripresa secondaria).
AvversitΓ
Le cocciniglie (cotonose) sotto le foglie e nelle ascelle (olio bianco, controllo manuale). Il ragnetto rosso in ambienti caldi e secchi. Il marciume della corona se l'acqua ristagna nel "cuore" tra le foglie: rimedio chirurgico con cannella in polvere (antifungina naturale). Foglie molli e flosce = mancanza d'acqua o radici morte (verifica radici: morte se marroni e vuote). Macchie nere su fiori e foglie da Botrytis in clima troppo umido. Le radici aeree che escono dal vaso sono normali e sane.
Phalaenopsis: la pianta industriale del XXI secolo
Le phalaenopsis sono prodotte industrialmente in Olanda, Cina e Taiwan in serre tecnologicamente avanzate. Il ciclo produttivo dalla "talea meristematica" alla pianta fiorita commercializzabile dura 18-24 mesi. Il prezzo di vendita al dettaglio (10-30 β¬ per pianta) Γ¨ oggi inferiore in termini reali a quello di 30 anni fa: la phalaenopsis Γ¨ oggi un "commodity" floricolo. La pianta Γ¨ progettata per durare un ciclo di fioritura, dopo di che il consumatore medio la getta. Il giardiniere attento, conoscendo le cure corrette, puΓ² conservare la stessa pianta per 10+ anni con fioriture annuali continue.

