Narciso (Narcissus spp.): la bulbosa che annuncia la primavera italiana
Il narciso Γ¨ una bulbosa rustica della famiglia delle Amaryllidaceae, comprendente circa 60 specie spontanee originarie del bacino del Mediterraneo e dell'Europa atlantica. In Italia troviamo allo stato spontaneo il N. poeticus (narciso dei poeti, sui prati appenninici e alpini), il N. tazetta (narciso a mazzetto, nei pascoli del Sud) e il N. radiiflorus. In coltivazione le varietΓ piΓΉ diffuse derivano da N. pseudonarcissus (la "trombetta gialla" classica) e dai suoi ibridi con N. poeticus e N. tazetta.
Le 13 divisioni della classificazione
La Royal Horticultural Society raggruppa le cultivar in 13 divisioni orticole basate sulla forma del fiore. Le piΓΉ rilevanti per il giardiniere italiano: Trumpet (corona lunga quanto i petali, es. 'King Alfred'), Large-cupped (corona corta, es. 'Carlton'), Small-cupped, Double (fiori a rosetta densa, es. 'Tahiti'), Triandrus e Cyclamineus (petali ripiegati all'indietro, es. 'TΓͺte-Γ -TΓͺte', il narciso da bordura per eccellenza), Jonquilla (profumatissimo, fiori piccoli a mazzetto, es. 'Suzy'), Tazetta (fioritura precocissima, sensibile al gelo intenso, es. 'Paperwhite').
Quando e come piantare
I bulbi si interrano in autunno, da settembre a metΓ novembre, prima che il terreno geli. La piantagione precoce favorisce il radicamento autunnale che Γ¨ essenziale per una buona fioritura primaverile. ProfonditΓ : tre volte l'altezza del bulbo (12-15 cm per bulbi medi, 8-10 cm per bulbi piccoli). Distanza tra i bulbi 8-12 cm in macchie compatte. Il narciso preferisce gruppi naturali, non file rigide. Per un effetto "prato fiorito" si possono lanciare a manciate e piantarli dove cadono.
Esposizione e terreno
Pieno sole in primavera Γ¨ ideale, ma il narciso tollera mezz'ombra sotto alberi caducifoglie (in primavera la chioma Γ¨ ancora rada e lascia passare luce). Terreno fertile, profondo, ben drenato: tollera terreni argillosi ma non i ristagni invernali. pH 6,0-7,5. Una volta piantati, i bulbi possono restare sul posto per 5-7 anni senza essere disturbati; quando la fioritura diminuisce visibilmente, si estraggono in estate (dopo l'ingiallimento delle foglie), si dividono e si ripiantano.
Cura dopo la fioritura
Come per il tulipano, il taglio delle foglie va rimandato fino al loro completo ingiallimento naturale (6-8 settimane dopo la fioritura). Le foglie ricaricano il bulbo per l'anno successivo. La pratica diffusa di legare le foglie a treccia o piegarle Γ¨ dannosa: riduce la fotosintesi. Una concimazione liquida con NPK 5-10-20 (basso azoto, alto potassio) subito dopo la fioritura aiuta. Mai concimare prima della fioritura: stimola fogliame a scapito dei fiori.
Naturalizzazione: il narciso come pianta da prato
Pochi bulbi si "naturalizzano" cosΓ¬ bene come il narciso: i ceppi si moltiplicano spontaneamente per stoloni o per seme, formando in pochi anni macchie densissime. Per la naturalizzazione in prato, scegli cultivar di altezza media e taglio precoce (es. 'TΓͺte-Γ -TΓͺte', 'February Gold', 'Jack Snipe'): sfioriscono prima del primo sfalcio di maggio. Pianta in autunno, lascia il prato non tagliato fino a fine giugno (per consentire la maturazione delle foglie), poi riprendi gli sfalci normali.
TossicitΓ : il bulbo Γ¨ velenoso
Tutte le parti del narciso (bulbo soprattutto) contengono licorina e altri alcaloidi tossici per uomo e animali. L'ingestione causa vomito, dolori addominali, salivazione abbondante; nei cani puΓ² essere grave. Per questa ragione il narciso Γ¨ resistente alle arvicole (topi campagnoli) e ai cinghiali, a differenza dei tulipani che vengono predati. Maneggiare i bulbi con guanti se si Γ¨ sensibili: la linfa puΓ² causare dermatite da contatto in alcune persone.
Profumo e simbolismo
I narcisi del gruppo Jonquilla e Tazetta sono tra i fiori piΓΉ profumati del giardino primaverile italiano. La N. tazetta 'Paperwhite' si forza in casa per fioritura natalizia: i bulbi messi in acqua su ciottoli fioriscono in 4-6 settimane senza esposizione al freddo. Il nome del genere richiama il mito ovidiano di Narciso, il giovane innamorato della propria immagine che si trasformΓ² nel fiore. Nel linguaggio dei fiori simboleggia rinnovamento e rinascita, da cui l'uso tradizionale come fiore pasquale e di inizio primavera.
