Iris pseudacorus (giaggiolo acquatico): l'iris gialla delle paludi italiane
L'Iris pseudacorus, chiamato anche "giaggiolo acquatico" o "iride gialla", Γ¨ una perenne rizomatosa semi-acquatica spontanea nelle paludi, fossi, sponde di laghi e canali di tutta Italia. A differenza dell'I. germanica (iris barbuto da terreno asciutto), questa specie tollera (anzi predilige) terreni ristagnanti e piedi nell'acqua. Pianta vigorosa, alta 80-150 cm, con fogliame nastriforme rigido e fiori giallo vivo a 5-10 cm di diametro. Fioritura: maggio-giugno.
Coltivazione in piena terra
Posizione: pieno sole o mezz'ombra luminosa. Terreno costantemente umido a saturo: ideale per bordi laghetti, fossi, giardini di palude, depressioni naturali in cui l'acqua si accumula. Tollera anche acque correnti lente. Resiste a -25 Β°C; perfettamente rustico in tutta Italia.
In laghetto
Si pianta in vaso a paniere (forato), riempito con terra argillosa o terriccio per piante acquatiche, immerso nel laghetto a profonditΓ di 5-30 cm dall'apice del rizoma. Tollera fino a 40 cm di acqua sopra il rizoma. La pianta in laghetto puΓ² espandersi vigorosamente: bordo del paniere o barriera radicale per contenere.
Carattere invasivo
In Nord America e in alcune zone d'Europa la I. pseudacorus Γ¨ considerata specie invasiva: la sua aggressivitΓ in habitat ripariali puΓ² soppiantare la vegetazione autoctona. In Italia Γ¨ specie autoctona, ma in piccoli laghetti ornamentali tende a "occupare" tutto lo spazio in pochi anni se non gestita.
Valore ecologico
Pianta importante per la fauna delle zone umide italiane: i rizomi e le foglie producono ombra e rifugio per anfibi (rana verde, tritone), pesci giovani, libellule (le femmine depongono le uova sui fusti immersi). Le bacche capsulari sono cibo per uccelli acquatici.
TossicitΓ
I rizomi contengono iridina e oli irritanti: l'ingestione causa nausea, vomito, irritazione gastrointestinale. Storicamente usato come pianta tintoria (foglie e rizomi danno tinte verde-grigio) e come ornamento di giardini italiani umidi. Da tenere lontano da bambini se in giardino.
