Giglio lancifolium (Lilium lancifolium): il "tiger lily" arancio dei giardini italiani
Il Lilium lancifolium (sinonimo L. tigrinum, comunemente "tiger lily" o "giglio tigrato") Γ¨ un giglio asiatico originario di Cina, Giappone, Corea. Coltivato in Asia da oltre 2000 anni come pianta ornamentale e alimentare (i bulbi sono commestibili e usati nella cucina cinese tradizionale). In Europa Γ¨ diffuso dal XIX secolo. Caratterizzato da fiori arancio vivo con macchie nere, petali completamente ricurvi all'indietro a forma di "turbante" (forma "Turk's cap"), e per la presenza di bulbilli aerei all'ascella delle foglie.
Caratteristiche
Pianta alta 100-180 cm, robusta. Foglie lineari, alterne lungo il fusto. Scapo che porta 10-25 fiori penduli, arancio brillante con macchie nere ("tiger spots"). Fioritura: luglio-agosto, breve ma spettacolare.
Bulbilli: caratteristica unica
Il L. lancifolium produce piccoli bulbilli neri all'ascella delle foglie superiori: bulbilli aerei che si distaccano spontaneamente e cadono a terra, dando vita a nuove piante. Questa Γ¨ la sua via principale di propagazione: piante adulte ne producono decine all'anno. Per moltiplicare la specie: raccogli i bulbilli quando si staccano facilmente (settembre-ottobre), pianta in vaso con terriccio universale a 1-2 cm di profonditΓ . Fioriscono dopo 2-3 anni.
Coltivazione
Posizione: pieno sole o mezz'ombra luminosa. Terreno fertile, ben drenato, leggermente acido. Bulbo si pianta a 15 cm di profonditΓ in autunno. Distanza tra bulbi 25-30 cm. Pacciamatura permanente. Resistenza al freddo: -25 Β°C, perfettamente rustico in tutta Italia.
Virus problem
Il L. lancifolium Γ¨ portatore asintomatico di virus (CMV, LMV) ma puΓ² infettarne altri gigli vicini con sintomi evidenti. Mai piantare il L. lancifolium in stretta prossimitΓ di altri gigli rari o sensibili (specialmente L. candidum): la trasmissione virale tramite afidi puΓ² debilitare gravemente le piante vicine.
Uso commestibile
I bulbi del L. lancifolium sono commestibili dopo cottura: simili a piccole cipolle dolci. Nella cucina cinese e coreana sono ingrediente di zuppe, stufati, dolci tradizionali. Sapore leggermente dolce, consistenza amidacea. Bisogna usarli freschi: si conservano poco. Attenzione: altri gigli hanno bulbi non commestibili o leggermente tossici. La specifica commestibilitΓ del L. lancifolium non si estende ad altri gigli.
