Giglio asiatico (Asiatic lily): la bulbosa estiva piΓΉ facile da coltivare
I gigli asiatici sono ibridi orticoli del gruppo Lilium asiaticum, derivati da incroci di varie specie cinesi e dell'Asia centrale. Sono i gigli piΓΉ facili da coltivare in giardino italiano: rustici, fiori grandi (10-15 cm), gamma cromatica ampia (giallo, arancio, rosso, rosa, bianco, viola, bicolor), portamento robusto, non profumati o pochissimo profumati. Il gruppo Γ¨ dominante commercialmente nei vivai italiani.
Coltivazione
Posizione: sole pieno o mezz'ombra luminosa. Terreno fertile, ben drenato, leggermente acido (pH 6-7). Lavora il terreno in profonditΓ con aggiunta di compost e sabbia per drenaggio. I gigli temono ristagni: il bulbo marcisce in poche settimane in suoli zuppi.
Piantagione
I bulbi si piantano in autunno (ottobre-novembre, l'epoca migliore per il radicamento autunnale) o in primavera (marzo-aprile, accettabile). ProfonditΓ : 3 volte l'altezza del bulbo (15-20 cm per bulbi grandi). Distanza: 25-35 cm tra bulbi. Posiziona uno strato di sabbia grossolana sul fondo della buca per migliorare il drenaggio. I gigli amano avere "la testa al sole e i piedi all'ombra": pacciamatura permanente per mantenere il terreno fresco.
Fioritura
Da giugno a luglio, prima degli orientali. Una pianta adulta produce 5-15 fiori per scapo. Gli asiatici sono raramente profumati, a differenza di altre tipologie di gigli. Dopo la fioritura, taglia gli scapi sfioriti ma lascia le foglie sullo stelo fino al loro ingiallimento naturale (le foglie ricaricano il bulbo per l'anno successivo).
Resistenza al freddo
I gigli asiatici sono i piΓΉ rustici tra i gigli da giardino: tollerano -25/-30 Β°C. Si coltivano senza problemi in tutta Italia, dalla pianura padana alla montagna fino a 1500 m. Al Sud sotto i 400 m, manca a volte il freddo invernale necessario per buona fioritura: in queste zone, refrigerazione artificiale dei bulbi 8-10 settimane a 4-7 Β°C prima della piantagione.
Concimazione
Apporto di stallatico maturo o compost al momento della piantagione. Concime granulare equilibrato (NPK 8-10-15) a inizio primavera, e di nuovo dopo la fioritura. Mai eccedere con azoto.
AvversitΓ
Il criocero del giglio (Lilioceris lilii, coleottero rosso brillante) Γ¨ il principale parassita: le larve nere ricoperte di escrementi divorano foglie e boccioli. Controllo manuale (raccogli e schiaccia gli adulti e larve), trattamenti specifici se invasione grave. I topi campagnoli mangiano i bulbi: protezione con cestini metallici. La botrite in clima troppo umido. I virus (TBV, LSV) causano striature gialle e indeboliscono progressivamente: eliminare piante sintomatiche.
Naturalizzazione
I gigli asiatici si naturalizzano facilmente: una volta installati, possono restare nello stesso punto per 7-10 anni, moltiplicandosi per bulbi figli laterali. Quando i fiori diminuiscono di numero, Γ¨ il momento di estrarre, dividere e ripiantare in suolo fresco.
