Giacinto (Hyacinthus orientalis): la bulbosa profumata della primavera italiana

Il giacinto Γ¨ una bulbosa della famiglia delle Asparagaceae, originaria dell'Asia Minore (Turchia, Siria, Libano, Iran). Coltivato dagli Ottomani per il suo profumo intenso, arriva in Europa nel XVI secolo attraverso Vienna e si diffonde nei Paesi Bassi nel '600. Olanda ne diventa il principale produttore mondiale: la cultivar olandese moderna ("Dutch hyacinth") Γ¨ una pianta robusta con spighe fiorali dense, ben diverse dalla specie spontanea con racemi piΓΉ radi e di colori piΓΉ tenui. Il giacinto Γ¨ uno dei pochi fiori italiani che combina spettacolaritΓ  della fioritura con profumo intensissimo, riconoscibile a distanza.

Cultivar e colori

La gamma cromatica Γ¨ ampia: blu (il colore "originario" e piΓΉ tradizionale: 'Delft Blue', 'Blue Jacket'), bianco ('Carnegie', 'White Pearl'), rosa ('Pink Pearl', 'Anna Marie'), fucsia ('Jan Bos'), viola ('Woodstock'), giallo ('City of Haarlem', 'Yellowstone'), salmone ('Gipsy Queen'). Esistono varietΓ  a fiore doppio ('Hollyhock'), e i "giacinti multiflora" (piΓΉ scapi fiorali per bulbo, fioritura meno densa ma piΓΉ naturale).

Quando piantare

I bulbi si interrano in autunno, da metΓ  ottobre a fine novembre, prima che il terreno geli. Al Nord, piantagione precoce (ottobre); al Sud, anche dicembre. ProfonditΓ  di piantagione: 12-15 cm (tre volte l'altezza del bulbo). Distanza: 15-20 cm tra bulbi in piantagioni decorative; piΓΉ fitto (8-10 cm) per gruppi compatti scenografici.

Esposizione e terreno

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Pieno sole o mezz'ombra luminosa. Terreno fertile, profondo, ben drenato, pH 6,5-7,5. Lavora il terreno in profonditΓ  (30 cm) con aggiunta di sabbia o pomice in suoli pesanti. Apporto di stallatico maturo o terriccio di letame all'aratura. Il giacinto soffre i ristagni invernali: in suoli argillosi, piantagione su aiuola rialzata.

Forzatura indoor: fioritura natalizia

I bulbi di giacinto si prestano alla forzatura in vaso per fioriture natalizie o invernali. Acquista bulbi "pre-trattati" (sono stati esposti al freddo controllato dai vivaisti) in ottobre. Pianta in vaso con terriccio universale, lasciando la parte superiore del bulbo affiorante. Posiziona in luogo fresco e buio (4-9 Β°C: cantina, garage) per 8-10 settimane (radicazione e ritardo della fioritura). Sposta in casa a luce moderata e temperatura 15-18 Β°C quando lo scapo fiorale Γ¨ alto 5-7 cm: fioritura in 2-3 settimane. Profumo intenso nell'ambiente. Dopo la fioritura, il bulbo si esaurisce e va smaltito o ripiantato in giardino (rifioriture deboli i primi 1-2 anni).

Forzatura in acqua: il "bicchiere del giacinto"

Una variante storica di forzatura Γ¨ in bicchieri o vasetti d'acqua, oggetti vetreria specifica forma a clessidra con strozzatura per appoggiare il bulbo. Riempi di acqua fresca fino a sfiorare la base del bulbo (non immergerla: il bulbo marcisce). Posiziona in luogo fresco e buio per 8-10 settimane finchΓ© le radici raggiungono il fondo del bicchiere e lo scapo Γ¨ alto 5 cm. Sposta in luogo luminoso e tiepido. Rinnova l'acqua ogni settimana. Spettacolare: si vede l'apparato radicale svilupparsi attraverso il vetro.

Cura in piena terra dopo la fioritura

Come per altre bulbose primaverili, taglia gli scapi sfioriti subito (per evitare formazione di semi) ma lascia il fogliame fino al completo ingiallimento naturale (6-8 settimane dopo la fioritura). Le foglie ricaricano il bulbo per l'anno successivo. Concimazione liquida con NPK 5-10-20 subito dopo la fioritura. Una volta che il fogliame Γ¨ seccato del tutto, sospendi le irrigazioni e copri leggermente la zona per ricordarti dove sono i bulbi.

LongevitΓ  in piena terra

Il giacinto in piena terra in Italia dura mediamente 4-7 anni, con fioritura che si "sbarbarizza" progressivamente: gli scapi diventano meno densi, piΓΉ radi, simili alla forma selvatica originale. Per fioriture sempre massimali, sostituisci i bulbi ogni 2-3 anni con bulbi nuovi. Al Sud sotto i 400 m, il giacinto puΓ² essere "stagionale" perchΓ© manca il freddo invernale necessario alla differenziazione dei boccioli: in queste zone, refrigerazione artificiale o riacquisto annuale.

TossicitΓ 

Tutte le parti, in particolare il bulbo, contengono ossalati di calcio e lectine irritanti per pelle, mucose, apparato digerente. L'ingestione provoca nausea, vomito, dolori addominali, irritazione orale. Maneggiare i bulbi con guanti se si Γ¨ sensibili: la dermatite "dei coltivatori di giacinto" Γ¨ una patologia professionale documentata. Tenere lontano da bambini e animali domestici. Le cipolle commestibili e i bulbi di giacinto sono talvolta confuse: incidente raro ma documentato in storia.

AvversitΓ 

Il marciume del bulbo da Fusarium e Penicillium (in conservazione e in terreni umidi): selezione di bulbi sodi, asciutti, integri. La peste gialla da Xanthomonas hyacinthi (raro ma grave): scapi gialli, mucillagine giallastra, morte rapida. I tripidi deformano i fiori. Le lumache sui germogli emergenti. Gli afidi sugli scapi giovani.