Euforbia (Euphorbia characias): l'arbusto mediterraneo a "fiamma verde"
L'Euphorbia Γ¨ uno dei generi piΓΉ vasti del regno vegetale, con oltre 2000 specie distribuite in tutto il mondo, dalle erbacee infestanti dei prati italiani (E. helioscopia) ai cactus succulenti africani (E. trigona, E. resinifera), agli arbusti mediterranei. Della famiglia delle Euphorbiaceae. La specie piΓΉ coltivata in giardini italiani Γ¨ E. characias, popolarmente "euforbia mediterranea": arbusto sempreverde con fogliame glauco-bluastro e "fiamme" floreali giallo-verdi spettacolari a fine inverno-primavera.
Portamento (E. characias)
Arbusto sempreverde semi-eretto, alto 80-150 cm, largo 80-120 cm. Fusti carnosi-erbacei alla base, lignificati con l'etΓ . Foglie alterne, lanceolate-strette, di 5-12 cm, verde-glauche bluastre (carattere ornamentale forte). Tutta la pianta produce abbondante lattice bianco al taglio.
Fioritura (E. characias)
Da febbraio ad aprile (fine inverno-inizio primavera, anticipa la maggior parte delle altre perenni). Pannocchie terminali compatte cilindriche alte 10-20 cm, composte da numerosi ciazi (l'infiorescenza specifica delle Euphorbiaceae, a forma di "coppetta" con brattee colorate). Colore giallo-verde brillante con cuori scuri (var. wulfenii con cuori verdi puri, var. characias tipica con cuori porpora-marroni). Effetto di "fiamma verde-gialla" sui rami.
Altre specie ornamentali
E. amygdaloides 'Purpurea' (autoctona italiana, foglie porpora); E. polychroma (perenne erbacea, taglia compatta, fiori giallo-oro primavera); E. myrsinites (tappezzante succulenta, foglie glauche, mediterranea); E. martinii (ibrido E. characias Γ E. amygdaloides, "Tasmanian Tiger" variegata); E. pulcherrima (stella di Natale, da appartamento).
Esposizione
Sole pieno o mezz'ombra. Pianta tipica della macchia mediterranea.
Terreno
Drenato, anche poco fertile, calcareo. Pianta xerofila.
Irrigazione
Minima. Pianta marcatamente siccitoso-tollerante.
Resistenza
Fino a -15Β°C. Ovunque in Italia.
Piantagione
Primavera (marzo-aprile).
Potatura β IMPORTANTE
Dopo la fioritura (giugno): tagliare alla base gli steli sfioriti. Caratteristica dell'E. characias: gli steli sono biennali (1Β° anno foglie, 2Β° anno fiori). Quando uno stelo ha finito di fiorire, va eliminato per dare spazio ai nuovi steli che cresceranno per l'anno seguente.
TOSSICITΓ β avvertenza importante
Tutte le euforbie producono lattice bianco-bianco-latticinoso abbondante al taglio o alla rottura, contenente diterpenoidi tossici e fortemente irritanti. Effetti:
- Contatto cutaneo: irritazione, eritema, vesciche, ustioni chimiche
- Contatto con occhi: gravi ustioni, ulcere corneali, perdita visiva temporanea o permanente
- Ingestione: vomito, diarrea, infiammazione del tratto digerente
Maneggiare SEMPRE con guanti pesanti e occhiali protettivi, soprattutto durante potature primaverili (quando il lattice Γ¨ piΓΉ abbondante). Lavare immediatamente con acqua e sapone qualsiasi contatto cutaneo. In caso di contatto oculare: lavare abbondantemente con acqua, recarsi al Pronto Soccorso. Tenere lontano da bambini e animali domestici.
Usi
Bordure mediterranee, giardini "dry", scogliere, esemplari isolati. Compagne ideali: lavanda, perovskia, cisti, ginestra, mirto. Pianta-icona dei giardini mediterranei contemporanei.
Auto-disseminazione
Moderata-abbondante. Le capsule dehiscenti lanciano i semi a 1-2 metri di distanza. Pianta che si "rinnova" spontaneamente in bordure mediterranee.
AvversitΓ
Praticamente esente.
