Erythronium dens-canis: il dente di cane dei boschi italiani

Specie spontanea nei boschi italiani di latifoglie (Alpi, Prealpi, Appennino fino a 1700 m). Fiori penduli rosa-ciclamino di 4-5 cm, con tepali riflessi all'indietro come piccole stelle filanti. Il nome "dente di cane" si riferisce alla forma allungata del bulbo ("dens canis" in latino).

Fioritura precoce

Marzo-aprile, prima dello sviluppo fogliare degli alberi del sottobosco (pianta-effimera-vernale). Si naturalizza in giardini boschivi.

Conservazione

Specie protetta in alcune regioni alpine. Coltivare bulbi commerciali, non raccogliere in natura.