Eliotropio (Heliotropium arborescens): il "fiore di vaniglia" peruviano
L'eliotropio, popolarmente "fiore di vaniglia" o "cherry pie" (in inglese, per il profumo simile a torta di ciliegie), è una pianta della famiglia delle Boraginaceae, originaria del Perù. In Italia è coltivato come annuale estiva o piccolo arbusto in vaso al Centro-Nord, e perenne al Sud Italia. Pianta-icona dei giardini profumati: i corimbi di piccoli fiori viola-porpora o bianchi emanano un profumo intenso di vaniglia-mandorla-ciliegia straordinario, fra i più gradevoli del regno vegetale.
Portamento
Pianta erbacea-suffrutescente, alta 30-80 cm (in vaso) o fino a 150 cm (in piena terra in clima ottimale). Foglie alterne, ovali-lanceolate, rugose, di 7-12 cm, verde scuro.
Fioritura
Da maggio a ottobre, lunga continua. Corimbi terminali piatti di 8-15 cm di diametro, costituiti da centinaia di piccoli fiori a 5 lobi piatti di 0,5-0,8 cm. Colori: viola-porpora (specie tipica), viola scuro ('Marine'), bianco ('Album').
Profumo — la caratteristica chiave
Profumo intensissimo di vaniglia-mandorla-ciliegia, percepibile a metri di distanza nelle giornate calde. Considerato uno dei profumi più gradevoli e "dolci" del giardino. Più intenso al pomeriggio-sera.
Cultivar
'Marine' (viola scuro, profumo intenso, taglia compatta — la più diffusa); 'White Lady' (bianco profumato); 'Mini Marine' (più compatta); 'Fragrant Delight' (selezione per profumo massimo).
Esposizione
Sole pieno o mezz'ombra luminosa.
Substrato e vaso
Universale di qualità + perlite per drenaggio. Vaso poco più grande dell'apparato radicale.
Irrigazione
Regolare. Pianta sensibile a siccità prolungata.
Concimazione
Concime liquido per fioriture ogni 15 giorni.
Temperatura
Pianta termofila: minimo assoluto 5°C. Al Centro-Nord: annuale (o vaso da ritirare in serra fredda). Al Sud Italia (Sicilia, Calabria costiera): perenne in piena terra.
Cure
Cimare i corimbi sfioriti per stimolare nuova fioritura. Cimare l'apice in primavera per ramificazione.
Moltiplicazione
Per talea apicale in primavera-estate. Per seme.
Tossicità
Tutta la pianta contiene alcaloidi pirrolizidinici, epatotossici in dosi continuative (come la borragine). Tenere lontano da bambini per ingestione casuale. Non usare in tisane.
Usi
Vasi da terrazzo e balcone vicino a sedute, finestre, ingressi per godere del profumo. Bordura mista in giardini-profumeria. Combinazioni classiche: rose (profumate), gelsomino, gardenia, lavanda — i "giardini delle essenze" tradizionali.
Cultura
Pianta introdotta in Europa dal Perù nel 1757. Adorata nei giardini vittoriani per il profumo: le signore inglesi del XIX secolo coltivavano l'eliotropio in vaso per portarlo in casa la sera e profumare i salotti. In Italia entrata in giardini ottocenteschi e ancora oggi presente nei "giardini dei profumi" storici (Villa d'Este, Boboli, etc.).
Etimologia
Il nome Heliotropium deriva dal greco helios ("sole") + tropos ("rivolto"), in riferimento alla credenza antica che la pianta seguisse il sole con i fiori (eliotropismo) — fenomeno presente ma modesto in questa specie.
Avversità
Mosca bianca in serra. Ragnetto rosso in caldo-secco.

