Dryas (Dryas octopetala): la "camedrio alpino" delle vette italiane

La dryas, popolarmente "camedrio alpino" o "mountain avens", è una perenne tappezzante semi-arbustiva della famiglia delle Rosaceae, autoctona italiana: presente spontanea nelle vette alpine dai 1500 ai 3000 metri di altitudine, sui terreni rocciosi calcarei. È una delle piante-icona delle Alpi italiane: ricopre praterie d'alta quota con tappeti di foglie verde scuro coriacee e fiorisce in luglio-agosto con grandi fiori bianchi a 8 petali (raramente 7-10).

Portamento

Pianta tappezzante prostrata, semi-arbustiva (rami legnosi alla base), alta 5-15 cm, larga 30-60 cm. Foglie ovali-rotondeggianti, di 1-2 cm, simili a piccole foglie di quercia in miniatura, coriacee, verde scuro lucido sopra, bianco-tomentose sotto. Sempreverde.

Fioritura

Da giugno a agosto (in alta montagna). Fiori solitari su corti peduncoli, di 3-4 cm di diametro, con 8 petali bianchi puri (raramente 7-10) e cuore di stami giallo-oro. Forma stellata caratteristica.

Frutti

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Acheni piumosi: dopo la fioritura si formano "ciuffi piumosi" simili a piccoli "soffioni" di dente di leone (gli stigmi allungati piumosi facilitano la dispersione al vento). Decorativi per settimane.

Specie congeneri

D. octopetala (autoctona italiana, fiori bianchi 8 petali); D. drummondii (nordamericana, fiori giallo pallido); D. Γ— suendermannii (ibrido, fiori bianco-crema).

Esposizione

Sole pieno indispensabile.

Terreno

Drenantissimo, calcareo, sassoso. Pianta calciofila (predilige terreni calcarei). Per giardini su substrati acidi: aggiungere abbondante calcare o pietre calcaree.

Irrigazione

Minima. Pianta nettamente xerofila e alpina.

Resistenza

Fino a -40Β°C. Pianta delle vette: nessun problema di freddo.

Caldo estivo

Punto critico: la dryas Γ¨ pianta di alta montagna, e soffre il caldo estivo in pianura italiana. In pianura padana e al Centro-Sud: pianta marginale (sopravvive ma stentata). Per coltivazione gratificante: giardini collinari/montani sopra i 500 metri di altitudine, oppure in vaso con posizione fresca estiva.

Piantagione

Primavera o autunno.

Usi

Giardini rocciosi alpini, alpinarium, sostituzione del prato in piccole zone calcaree drenate. Compagne: Saxifraga, Sempervivum, Gentiana, Edelweiss, Pulsatilla, Androsace. È pianta-icona dei "giardini delle Alpi".

Conservazione

Specie protetta nei parchi nazionali alpini italiani (Gran Paradiso, Stelvio, Dolomiti). Mai raccogliere in natura. Acquistare da vivai specializzati in piante alpine.

Cultura

Pianta-simbolo delle Alpi italiane, presente in moltissimi stemmi comunali di paesi alpini. La D. octopetala Γ¨ specie che ha dato nome al periodo del "Dryas freddo" (Younger Dryas, ~12.000 anni fa) β€” un periodo climatico freddo identificato dai paleobotanici grazie ai resti fossili di polline di dryas in sedimenti europei.

AvversitΓ 

Praticamente esente.