Datura (Datura stramonium): lo "stramonio" velenoso autoctono
La Datura Γ¨ un genere di erbacee della famiglia delle Solanaceae, comprendente specie sia autoctone italiane (D. stramonium, "stramonio", spontaneo in tutti gli incolti e nei terreni disturbati) sia ornamentali (D. inoxia, D. metel, originarie del Centro/Sud America). Da non confondere con la Brugmansia (arborescente, fiori penduli), genere distinto: la datura ha portamento erbaceo e fiori a tromba eretti. Tutte le datura sono fortemente velenose: contengono alcaloidi tropanici come la brugmansia (scopolamina, atropina, iosciamina).
Portamento
Pianta annuale erbacea, eretta-cespugliosa, alta 50-150 cm. Fusti carnosi-erbacei, ramificati a forcella. Foglie alterne, ovali-romboidali dentate, di 8-20 cm, verde scuro, sgradevoli al tatto (lievemente vischiose, profumo nauseabondo se sfregate).
Fioritura
Da giugno a ottobre. Grandi fiori solitari eretti (mai penduli come nella brugmansia), a tromba imbutiforme di 6-10 cm di lunghezza, con corolla a 5 lobi terminanti in punte allungate. Colori: bianco (specie tipica), bianco-violetto, viola pallido, rosa, giallo a seconda della specie e cultivar. Profumo intenso dolce-narcotico, percepibile soprattutto la sera (impollinazione da falene notturne).
Specie
D. stramonium: autoctona italiana, spontanea in incolti e bordi strada, fiori bianchi piccoli (6-8 cm). Pianta "infestante" che nei giardini formali viene rimossa (Γ¨ velenosa per bestiame e umani β vedi sotto). D. inoxia: messicana, fiori piΓΉ grandi (15-20 cm) bianchi profumati. D. metel: tropicale, fiori violetto-doppi spettacolari.
Frutti
Capsule spinose-pungenti globose di 3-5 cm (da cui "stramonio" - strangolino), che a maturitΓ si aprono in 4 valve rilasciando numerosi semi neri-rugosi. Tutti gli organi sono altamente velenosi.
Esposizione
Sole pieno. La datura ama caldo e luce.
Terreno
Tollerante. Cresce su suoli ricchi, anche terreni disturbati. Spesso compare spontaneamente in giardini, ai margini di compost-areas, in vasi abbandonati.
Irrigazione
Moderata.
Auto-disseminazione
Abbondantissima. Una sola pianta produce decine di migliaia di semi: controllo importante in giardini formali. Tagliare le capsule prima della maturazione.
TOSSICITΓ β AVVERTENZA GRAVE
Tutte le parti della datura contengono alcaloidi tropanici altamente tossici: scopolamina, iosciamina, atropina. Dosi anche modeste provocano delirio, allucinazioni, tachicardia, midriasi, ipertermia, convulsioni, coma, morte. I semi sono particolarmente concentrati e i casi di intossicazione mortale nei bambini per ingestione casuale di semi sono documentati ogni anno in Italia.
L'uso ricreativo improprio della datura per le proprietΓ psicoattive Γ¨ estremamente pericoloso (margine fra dose "psicotropa" e dose letale Γ¨ strettissimo) e illegale. Numerose vittime in Italia ogni estate.
Mai piantare in giardini con bambini piccoli o animali domestici. Maneggiare con guanti. Estirpare con cautela le piante spontanee, raccogliendo le capsule prima della dehiscenza.
In caso di sospetta ingestione: chiamare immediatamente il Centro Antiveleni (Pavia 0382 24444, Milano 02 66101029, Roma 06 3054343).
Usi storici (officinali)
In farmacopea storica, la datura era ingrediente di pomate antispasmodiche e analgesiche, di sigarette per asma (sigarette di stramonio) usate fino al primo Novecento. Uso moderno completamente abbandonato per i rischi. Gli alcaloidi sono ora estratti per uso farmacologico (atropina, scopolamina) in farmaci specifici, somministrati con dosaggi precisi medici.
Usi in giardino (con cautela)
Le specie ornamentali (D. inoxia, D. metel) sono coltivate come annuali estive in alcuni giardini per i grandi fiori scenografici. Sconsigliata la coltivazione in giardini accessibili a bambini, animali, anziani con eventuali deficit cognitivi.
Distinzione D. stramonium / Brugmansia
- Datura stramonium: annuale erbacea (max 1,5 m), fiori eretti, autoctona italiana, capsule spinose.
- Brugmansia: arbustiva-arborescente (2-5 m), fiori pendenti, ornamentale, capsule lisce.
Entrambi tossici allo stesso modo.
AvversitΓ
Pianta robustissima, sostanzialmente esente da problemi.
Cultura
Pianta usata storicamente come "veleno delle streghe" e ingrediente di "unguenti volanti" della tradizione magica europea medievale (con effetti psicotropi pericolosi). Citata negli antichi codici medici come pianta "demoniaca" da maneggiare con timore. Nelle culture indigene americane (aztechi, popoli del sudovest USA) era usata in cerimonie religiose con grande cautela rituale.

