Cytisus (Cytisus scoparius): la "ginestra dei carbonai" gialla d'Europa
Il Cytisus Γ¨ un genere di arbusti della famiglia delle Fabaceae, comprendente numerose specie europee e mediterranee. La specie piΓΉ nota Γ¨ C. scoparius, popolarmente "ginestra dei carbonai" o "ginestra delle scope": presente spontanea in tutta Italia settentrionale e centrale, nei boschi cedui aperti, nei terreni acidi, ai margini delle strade. Pianta-icona dei pendii italiani in maggio-giugno, quando si copre completamente di un mantello giallo intenso. Storicamente usata per fare scope rustiche e per la produzione di carbonella.
Portamento
Arbusto deciduo-semipersistente, alto 1-2,5 metri, largo 1,5-2 metri. Rami sottili, eretti-arcuati, verdi anche in inverno (caratteristica: i rami verdi compiono fotosintesi parziale durante la dormienza fogliare). Foglie alterne, trifogliate (3 foglioline lineari-oblunghe di 1-2 cm), piccole e poco visibili.
Fioritura
Aprile-giugno. Lungo i rami compaiono fiori papilionacei (caratteristici delle Fabaceae) di 2-2,5 cm, giallo brillante nella specie tipica (cultivar bicolori giallo-rosso, giallo-arancio, bianco esistono). Il pianta in piena fioritura Γ¨ completamente coperta di giallo intenso: effetto spettacolare nei boschi e nei giardini italiani.
Specie congeneri italiane
C. scoparius (ginestra dei carbonai); C. villosus (Centro-Sud Italia); C. spinescens (autoctono italiano, spinoso); C. battandieri (nordafricano, fiori in pannocchie giallo-oro, profumo di ananas β varietΓ ornamentale richiesta); C. Γ praecox (ibrido a fiore crema, abbondante).
Esposizione
Sole pieno indispensabile.
Terreno
Drenato, leggermente acido, povero. Calcifugo: il C. scoparius tollera male i terreni calcarei. In suoli alcalini manifesta clorosi e cresce stentatamente. Per giardini su substrato calcareo, scegliere altre Fabaceae arbustive (Spartium, Genista).
Irrigazione
Solo nei primi 12 mesi. Dopo, completamente autosufficiente.
Resistenza
Fino a -20Β°C. In Italia ovunque tranne sotto i terreni calcarei.
Piantagione
Primavera (marzo-aprile). Importante: piantare giovane (vaso piccolo, 0,5-1 litro); il cytisus ha fittone profondo e non gradisce essere trapiantato da contenitore grande.
Vita breve
Il cytisus Γ¨ arbusto di vita relativamente breve (8-15 anni in media), si "lignifica" e si "spoglia" con l'etΓ . Da sostituire periodicamente.
Potatura
Subito dopo la fioritura (giugno-luglio): leggera potatura di contenimento. Mai potare in legno vecchio: il cytisus non rigetta da rami nudi.
Moltiplicazione
Per seme (semina autunnale o primaverile dopo scarificazione meccanica/acqua bollente β i semi hanno tegumento durissimo). Per talea semilegnosa in estate (difficile).
TossicitΓ
Tutta la pianta contiene citisina e altri alcaloidi quinolizidinici, tossici per ingestione (provocano disturbi cardiovascolari). Tenere lontano da bambini e animali domestici. I semi (nei legumi) sono particolarmente concentrati: mai mangiare. Il fumo della pianta secca Γ¨ anch'esso tossico: non bruciare ramaglie di cytisus in falΓ² vicino a abitazioni o orti.
Usi tradizionali
Storicamente i rami sottili e flessibili erano raccolti per fare scope rustiche (da cui il nome popolare "ginestra delle scope"). La pianta secca era usata come combustibile per i forni dei carbonai (da cui "ginestra dei carbonai"). La fibra ricavata dai rami era anche tessuta in tessuti grezzi.
Usi in giardino
Bordure miste su terreni acidi-poveri, copertura di scarpate aride, restauro paesaggistico di aree boschive. Compagne ideali: ginestre vere (Spartium, Genista), erica, calluna, cisti, lavanda.
Pianta mellifera
Intensamente visitata da api e bombi. Il miele di ginestra (in Sardegna, Calabria, Toscana) Γ¨ prodotto monoflora pregiato.
AvversitΓ
Praticamente esente.
Cultura
Pianta del paesaggio italiano: i pendii gialli di cytisus in fiore sono uno degli "spettacoli" del Maggio nei boschi italiani (Alpi Apuane, Casentino, Sila, Etna). Pianta di Plantagineti di Provenza (l'emblema della casata Plantageneta inglese deriva dal Planta genista, un cytisus simile).

