Cineraria (Pericallis Γ hybrida): l'annuale dei colori intensi invernali
La cineraria coltivata Γ¨ un'annuale (in realtΓ perenne tenera) della famiglia delle Asteraceae, derivata da ibridazioni della specie Pericallis cruenta originaria delle Isole Canarie. Il nome botanico moderno Γ¨ Pericallis Γ hybrida (in passato Cineraria Γ hybrida, da cui il nome popolare ancora oggi in uso). Γ una pianta da fioritura invernale-primaverile (gennaio-aprile al Centro-Sud, marzo-maggio al Nord), apprezzata per i capolini densi a margherita in colori vivissimi: blu cobalto, viola intenso, fucsia, rosso, rosa, bianco, con centro contrastante. Pianta tipica di balconi e davanzali italiani primaverili.
Caratteristiche
Pianta compatta a forma di cuscinetto, alta 25-40 cm, larga altrettanto. Foglie verdi grandi, leggermente pelose. Capolini di 4-7 cm di diametro riuniti in dense corimbi terminali β una pianta in piena fioritura sembra praticamente coperta da fiori. Esistono varietΓ nane (15-20 cm), medie (25-35 cm), alte (40-50 cm).
Coltivazione: come pianta annuale
La cineraria si vende giΓ fiorita in vivaio da gennaio in poi. Per coltivazione da seme: semina in agosto-settembre in semenzaio protetto per fioritura primaverile successiva. Trapianto in vaso definitivo a novembre-dicembre. Sostanzialmente Γ¨ una pianta da fioritura una volta sola: dopo la fioritura primaverile (esaurita da aprile-maggio), la pianta si esaurisce e va sostituita.
Esposizione e temperatura
Posizione luminosa, mezz'ombra fresca. Non tollera caldo: temperature sopra 18-20 Β°C costanti accelerano l'esaurimento e bruciano i fiori. Non tollera gelo: sotto 0 Β°C subisce danni. Γ pianta da finestra protetta o balcone in posizione riparata, da gennaio a aprile. Al Sud, dopo metΓ aprile va spostata in ombra fresca; al Centro-Nord prosegue meglio. Sopporta benissimo le temperature 5-15 Β°C: Γ¨ una "pianta da fresco" tipica.
Irrigazione e cura
Acqua regolare ma senza ristagni: il terriccio deve essere sempre leggermente umido. Le foglie grandi traspirano molto: in piena fioritura la pianta richiede acqua giornaliera in posizioni soleggiate. Sottovaso sempre scarico. Non bagnare i fiori (macchiano e marciscono). Concimazione: ogni 7-10 giorni in fioritura con NPK liquido per piante fiorite, dose dimezzata.
AvversitΓ
Gli afidi sui boccioli β molto frequenti, da controllare con sapone molle o piretrine. La peronospora in posizioni umide. Il marciume del colletto in caso di ristagno. Le chiocciole e lumache sulle foglie giovani in giardino. Foglie ingiallite e flosce uniformi = caldo o luce insufficiente; foglie con bordi marroni = aria troppo secca o caldo eccessivo.
Cineraria come fiore stagionale
La cineraria Γ¨ una delle poche piante fiorite in cui investire in inverno: una macchia di 5-10 piante in fioriere o davanzali offre un'esplosione cromatica da fine gennaio fino a tutto marzo, periodo in cui il giardino italiano Γ¨ altrimenti dimesso. Investimento economico modesto (1-3 β¬ per pianta in piena fioritura), spettacolaritΓ massima. Una volta esaurita, sostituire con annuali estive (gerani, petunie, surfinie).
