Ciclamino persicum: il ciclamino da appartamento e regalo invernale
Il Cyclamen persicum è una tuberosa della famiglia delle Primulaceae, originaria del Medio Oriente (Turchia, Siria, Libano, Israele, Cipro). A differenza dei ciclamini selvatici italiani (C. hederifolium, C. repandum, C. coum), questa specie produce fiori più grandi (3-5 cm) e si presta alla coltivazione in vaso forzato: è il classico "ciclamino da supermercato" venduto in autunno-inverno (settembre-marzo) come pianta d'appartamento e regalo. Esistono cultivar nane, medie, grandi, semi-doppie, doppie, frangiate, in tutta la gamma cromatica dal bianco al rosa, rosso, viola, salmone.
Acquisto e cura iniziale
Scegli piante con boccioli ancora chiusi alla base: fioriranno per più tempo a casa. Foglie verdi sane, marchezzate di argento. Mai piante con foglie ingiallite o flosce.
Posizione: fresco e luminoso
Il ciclamino è una pianta da clima fresco: temperatura ideale 13-18 °C giorno, 10-15 °C notte. In appartamento italiano riscaldato sopra 20-22 °C, la pianta soffre rapidamente: fiori che cadono, foglie ingiallite, esaurimento. Posizione ideale: davanzale di finestra a est, balcone protetto, veranda fresca. Luce intensa ma indiretta.
Irrigazione: dal basso
L'errore numero uno è bagnare al centro della pianta sopra il tubero: causa marciume del tubero rapidamente letale. Irriga dal sottovaso: versa acqua a temperatura ambiente nel piatto, lascia 20-30 minuti perché il terriccio assorba dal basso, poi scarica l'acqua residua. Frequenza: ogni 3-7 giorni quando il terriccio superficiale è asciutto. Mai sottovaso permanentemente bagnato.
Concimazione
Ogni 10-14 giorni in fioritura con NPK liquido per piante fiorite, diluito a metà dose. Sospendi quando la pianta entra in riposo (in genere aprile-maggio).
Riposo estivo: la gestione critica
Dopo la fioritura (in genere primavera al Sud, tarda primavera-estate al Nord), la pianta entra in riposo: foglie che ingialliscono e cadono naturalmente. Sospendi le irrigazioni e conserva il vaso in luogo fresco e ombreggiato (cantina, balcone protetto, garage). A fine estate (settembre), riprendi gradualmente le irrigazioni: il tubero ricaccia nuovo fogliame e si prepara per la fioritura autunnale-invernale. Molti acquirenti gettano il ciclamino in primavera credendolo morto: con cure corrette, la stessa pianta può durare 4-6 anni con fioriture annuali.
Rinvaso
Ogni 2 anni a fine estate, prima del nuovo ciclo. Il tubero va piantato con la parte superiore visibile, non interrata: l'interramento profondo provoca marciume. Vaso solo leggermente più grande del tubero.
Avversità
Il marciume del tubero da Fusarium è il problema principale (irrigazioni errate). Gli afidi sui boccioli. I tripidi sui fiori. Le cocciniglie sotto le foglie. Foglie e fiori afflosciati con terreno umido = marciume in atto, intervento immediato. Foglie ingiallite uniformi a metà fioritura = stress termico (troppo caldo).
