Choisya (Choisya ternata): il "fiore d'arancio messicano" sempreverde
La choisya, popolarmente "fiore d'arancio messicano" o "arancio messicano", Γ¨ un arbusto sempreverde della famiglia delle Rutaceae (la stessa famiglia degli agrumi), originaria del Messico e del sudovest degli Stati Uniti. In Italia Γ¨ uno degli arbusti piΓΉ amati per giardini formali e informali: portamento elegante a "palla compatta", fogliame sempreverde aromatico (sfregando le foglie si sprigiona profumo di limone-arancio), fioritura primaverile profumatissima con piccoli fiori bianchi simili a fiori d'arancio. Mantiene il fogliame in tutti i mesi dell'anno.
Portamento
Arbusto sempreverde a chioma globosa-compatta, alto 1,5-2,5 metri, largo 1,5-2,5 metri (crescita naturale a "palla"). Crescita media. Foglie composte trifogliate (3 foglioline lanceolate di 5-8 cm), verde scuro lucido brillante. Sfregando le foglie: profumo intenso di agrume con note resinose.
Fioritura
Aprile-maggio (con possibile rifioritura ridotta in settembre-ottobre). Corimbi terminali e ascellari di fiori a 5 petali bianchi puri, di 2,5-3 cm, simili a fiori d'arancio. Profumo intenso, dolce-fresco, percepibile a metri di distanza.
Cultivar
C. ternata (verde, la piΓΉ diffusa); C. ternata 'Sundance' (foglie giallo-oro brillante, cultivar molto richiesta nei giardini contemporanei); C. ternata 'Aztec Pearl' (foglioline piΓΉ sottili, eleganti, fioritura piΓΉ abbondante).
Esposizione
Sole pieno o mezz'ombra luminosa. Posizione riparata dai venti freddi. La cultivar 'Sundance' a foglia gialla: sole pieno per il massimo del colore, mezz'ombra perde il giallo dorato.
Terreno
Drenato, fertile, leggermente acido o neutro, ricco di humus. Tollera anche moderato calcare.
Irrigazione
Regolare nei primi 2-3 anni. Dopo, abbastanza siccitoso-tollerante.
Resistenza
Fino a -12Β°C in pianta adulta. In Italia ovunque tranne vallate alpine fredde. In Liguria, Toscana, Lazio costiero, Centro-Sud: ottima coltivazione senza problemi.
Piantagione
Autunno (ottobre-novembre) o primavera (marzo-aprile).
Potatura
Pochissima. La choisya cresce naturalmente a "palla compatta" e mantiene la forma senza interventi. Eventualmente subito dopo la fioritura (giugno): pulizia e leggero contenimento. Mai potature drastiche: la choisya rigetta a fatica dal legno vecchio.
Moltiplicazione
Per talea semilegnosa in estate.
Usi
Esemplare isolato su prato, gruppi in bordure miste, siepe informale bassa, fianco di sentieri o sedute (per godere del profumo dei fiori in primavera), entrate di case e patii. Compagne ideali: lavanda, perovskia, rose, salvia, sambuco.
Profumo
Doppio interesse profumato: fiori (primavera, profumo dolce di fiore d'arancio), foglie (tutto l'anno, profumo aromatico-resinoso sfregando le foglie). Una delle pochissime piante in Italia con questa caratteristica.
Insetti
I fiori sono visitati da api, bombi, farfalle. Pianta mellifera primaverile.
AvversitΓ
Praticamente esente. Pianta robustissima e longeva (20-40 anni).
Cultura
Pianta introdotta in Europa dal Messico nel 1825, divenuta presto popolare nei giardini inglesi e poi italiani. Oggi Γ¨ uno degli arbusti sempreverdi piΓΉ consigliati dai paesaggisti italiani per giardini di tutte le dimensioni.

