Chelone (Chelone obliqua): la "testa di tartaruga" dei boschi americani
La chelone, popolarmente "testa di tartaruga" per la forma dei fiori che ricorda una piccola testa di tartaruga (occhi e bocca aperta), Γ¨ una perenne erbacea della famiglia delle Plantaginaceae (anticamente Scrophulariaceae), originaria dei boschi umidi del Nord America orientale. In Italia Γ¨ una perenne di nicchia per bordure ombrose-fresche: fiorisce tardi (agosto-ottobre), in un periodo di scarse fioriture in ombra, con spighe di fiori rosa o bianchi a corolla bilabiata curiosamente conformata.
Portamento
Cespo eretto compatto, alto 60-90 cm in fioritura, largo 50-70 cm. Steli rigidi non richiedono tutori. Foglie opposte, ovali-lanceolate, dentate, verde scuro lucido, di 8-15 cm.
Fioritura
Agosto-ottobre. Spighe terminali compatte alte 8-15 cm con fiori bilabiati di 3 cm, simili a "piccole teste di tartaruga": il labbro superiore curvato a casco copre il labbro inferiore, lasciando una piccola apertura ovale che ricorda effettivamente una bocca di tartaruga. Colori: rosa-magenta (C. obliqua), rosa pallido (C. lyonii), bianco (C. glabra).
Specie
C. obliqua (la piΓΉ diffusa, rosa-porpora intenso); C. glabra (bianca); C. lyonii (rosa pallido).
Esposizione
Mezz'ombra ideale. Tollera ombra parziale. Al sole pieno solo al Nord con suolo costantemente fresco.
Terreno
Fresco, ricco di humus, mediamente umido, drenato. Pacciamatura organica permanente al Centro-Sud.
Irrigazione
Regolare. La chelone non tollera siccitΓ prolungata: in piena estate al Centro-Sud richiede 2-3 bagnature settimanali.
Resistenza
Fino a -25Β°C. Pianta di clima fresco, perfetta in pianura padana, prealpi, vallate alpine.
Piantagione
Primavera o autunno. Distanza 50-60 cm.
Cure
Pianta longeva e maintenance-free. A fine inverno tagliare i fusti dell'anno precedente alla base.
Moltiplicazione
Per divisione del cespo in primavera (la piΓΉ affidabile).
Usi
Bordura ombrosa di tarda estate, sottoboschi luminosi umidi, bordi di laghetto o torrente. Compagne ideali: astilbe, hosta, alchemilla, anemone hupehensis, eupatorium, lobelia cardinalis, ligularia. Eccellente in giardini di stile "boschivo" o naturalistico umido.
Pianta mellifera
I fiori "a bocca chiusa" sono accessibili solo a impollinatori potenti come i bombi, che riescono a forzare l'apertura del labbro superiore per accedere al nettare. Le farfalle in genere non riescono ad accedere ai fiori.
AvversitΓ
Oidio occasionale in estate calda-umida. Lumache e chiocciole sulle foglie giovani.
Cultura
Il nome Chelone deriva dal greco khelΕnΔ, "tartaruga". Pianta tradizionale dei giardini di stile cottage all'americana, introdotta in Europa nel XIX secolo. In Italia ancora poco conosciuta: vale la pena cercarla in vivai specializzati di perenni.

