Cerastio (Cerastium tomentosum): il tappeto argenteo "neve d'estate"

Il cerastio, popolarmente "fioccoso", "neve d'estate" o "tappeto argenteo", è una perenne erbacea tappezzante della famiglia delle Caryophyllaceae, originaria del Sud Italia (Calabria, Sicilia, Sardegna), naturalizzata in molte zone d'Europa. È una delle tappezzanti più diffuse per giardini "dry" mediterranei e giardini rocciosi: forma tappeti densi di foglie argentate-tomentose, fiorisce in maggio-giugno con migliaia di piccoli fiori bianchi stellati che fanno sembrare il tappeto coperto di "neve".

Portamento

Pianta tappezzante prostrata, alta 10-15 cm (15-25 cm in fioritura), larga 50-100 cm. Foglie opposte, lanceolate-lineari, di 2-3 cm, completamente ricoperte di fitta peluria bianco-argentea: aspetto vellutato-feltrato.

Fioritura

Maggio-giugno (talvolta seconda fioritura in settembre). Migliaia di piccoli fiori a 5 petali bifidi (bilobati all'apice), bianchi puri, di 1,5-2 cm, in cime ascellari. Effetto di "tappeto di neve" che ricopre completamente il fogliame argenteo.

Cultivar

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'Silver Carpet' (foglie piΓΉ argentate), 'Yo-Yo' (compatta), 'Columnae' (compatto).

Esposizione

Sole pieno indispensabile. All'ombra il cerastio si "spoglia" e perde l'effetto argentato.

Terreno

Drenato, anche poco fertile, sabbioso o ghiaioso. Tollera calcare. Pianta tipica delle scogliere mediterranee.

Irrigazione

Minima o nulla in piena terra. Pianta marcatamente siccitoso-tollerante. Mai eccedere: l'eccesso d'acqua provoca marciume del colletto, problema principale del cerastio.

Resistenza

Fino a -25Β°C. In Italia ovunque.

Piantagione

Primavera o autunno. Distanza 30-40 cm: in 12-18 mesi il tappeto si chiude.

Manutenzione

Dopo la fioritura (giugno-luglio): rasare a 5-8 cm dal suolo con forbici, tosaerba ad altezza alta, o decespugliatore. La rasatura post-fioritura Γ¨ fondamentale per mantenere il tappeto compatto e argentato. Senza rasatura il cerastio si "allunga" disordinatamente e si spoglia al centro.

Moltiplicazione

Per divisione del cespo, per talea apicale in primavera-estate, per seme.

Usi

Tappezzante per giardini rocciosi, muretti a secco, scarpate aride, vialetti rustici, bordura bassa di sentieri. Eccellente "ammorbidente" di base in bordure miste mediterranee: l'argentato del cerastio valorizza i colori vicini, soprattutto i blu e i viola.

Combinazioni

Lavanda, perovskia, salvia, aubrieta, alyssum saxatile, iberis, dianthus, sedum, sempervivum. La sua tonalitΓ  neutra-argentata armonizza con tutto.

Auto-disseminazione

Moderata. In bordure naturalistiche gradita, in giardini formali eventualmente da controllare cimando le pannocchie sfiorite.

AvversitΓ 

Marciume del piede in terreni umidi pesanti (problema principale). Pianta sostanzialmente esente da malattie.

Cultura

Pianta autoctona italiana: cresce spontaneo sui rilievi calcarei dell'Appennino meridionale (Sila, Aspromonte, Pollino) e in Sardegna. È stato esportato in tutto il mondo dai vivaisti europei dal XIX secolo come tappezzante "miracolosa" per giardini secchi. Oggi è naturalizzato in Nord America, Australia, Nuova Zelanda.