Carrubo (Ceratonia siliqua): l'albero storico del Mediterraneo
Il carrubo Γ¨ un albero sempreverde della famiglia delle Fabaceae, originario del Mediterraneo orientale ma naturalizzato in tutto il bacino mediterraneo da migliaia di anni. In Italia Γ¨ autoctono o sub-autoctono nelle aree piΓΉ calde del Sud (Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, costa campana, Lazio costiero, Sardegna), dove cresce spontaneo o coltivato per i frutti β i carrubi, baccelli edibili dalla polpa dolce e nutriente, alimento di emergenza nelle carestie storiche e oggi superfood riscoperto.
Portamento
Albero sempreverde a chioma espansa-globosa, alto 8-15 metri (eccezionalmente 20 m in esemplari secolari), largo 8-12 metri. Crescita lenta. Tronco robusto, ramificato basso. LongevitΓ : 500-1000 anni. Alcuni esemplari secolari sono monumentali in Sicilia, Puglia, Sardegna.
Foglia
Composta pennata-paripennata, lunga 10-20 cm, con 4-10 foglioline ovali coriacee di 3-5 cm, verde scuro lucido sopra, piΓΉ chiare sotto. Sempreverde.
Fioritura
Settembre-novembre (insolitamente: il carrubo fiorisce in autunno). Piccoli racemi laterali con fiori senza petali, riuniti in mazzetti. La pianta Γ¨ dioica: maschi e femmine su esemplari distinti. Solo le femmine producono frutti, ma serve almeno un maschio nelle vicinanze per l'impollinazione.
Frutti
Carrube: legumi (baccelli) cilindrici-appiattiti, lunghi 10-25 cm, marrone scuro-cuoio a maturitΓ , contenenti polpa dolce nutriente e numerosi semi neri-lucidi durissimi. Maturazione: agosto-ottobre dell'anno successivo alla fioritura (i fiori autunnali producono frutti dell'anno successivo).
Usi alimentari
La farina di carrube Γ¨ uno dei sostituti naturali del cacao: marrone scuro, dolce di natura (senza zuccheri aggiunti), priva di teobromina e caffeina, ricca di fibre. Usata in pasticceria, dolci, gelati, biscotti, alimenti per bambini. Lo sciroppo di carrube Γ¨ dolcificante naturale.
I semi di carruba: il polisaccaride farina di semi di carrube (E410) Γ¨ additivo alimentare utilizzato come addensante in salse, gelati, latticini, prodotti senza glutine. Storicamente, il peso costante e standardizzato dei semi di carruba ha dato origine all'unitΓ di misura "carato" usata per gemme e oro (1 carato = ~200 mg, peso di un seme di carruba).
Esposizione
Sole pieno indispensabile.
Terreno
Drenato, anche poco fertile, calcareo, sassoso. Pianta tipicamente xerofila mediterranea. Non sopporta ristagni.
Irrigazione
Nessuna in piena terra in Sud Italia adulto. Solo bagnature di soccorso nei primi anni.
Resistenza
Fino a -8Β°C in pianta adulta. Non per zone fredde: al Nord e in collina prealpina/appenninica non sopravvive. Tipico albero del Sud Italia mediterraneo.
Piantagione
Autunno (ottobre-novembre) o primavera (marzo). Pianta di lentissima crescita: aspettarsi 30-40 anni per ottenere un albero adulto da seme. Preferire innesti di varietΓ selezionate fruttificanti da vivai specializzati siciliani o pugliesi.
Cultura ed economia
Pianta storica dell'agricoltura mediterranea: i carrubi sono stati alimento di emergenza nei tempi di carestia (la famosa "fame dei carrubi" durante le seconde guerre mondiali nel Sud Italia), foraggio per bestiame, materia prima per alcol industriale. Oggi la farina di carrube Γ¨ prodotto di nicchia gastronomica e cosmetica (proprietΓ dietetiche apprezzate da intolleranti al cacao e diabetici).
La produzione italiana Γ¨ concentrata in Sicilia (Modica, Ragusa, Noto), Puglia (Salento), Sardegna (Sulcis). DOP "Carrubo di Sicilia" in itinere.
Usi
Albero da ombra in giardini mediterranei costieri, alberatura di viali al Sud (la chioma densa e l'esemplare longevo ne fanno un ottimo albero da cittΓ ), albero da frutto in agro-giardini. Combina con olivo, fico, mandorlo, vite, oleandro.
AvversitΓ
Praticamente esente da gravi problemi fitosanitari. Pianta robustissima.
