Caesalpinia (Caesalpinia pulcherrima): l'"orgoglio delle Barbados" dai fiori arancio-rossi
La Caesalpinia pulcherrima, popolarmente "orgoglio delle Barbados", "uccello del paradiso messicano" o "fiore di Barbados", è un arbusto o piccolo albero della famiglia delle Fabaceae, originario delle Antille e dell'America centrale tropicale. In Italia è coltivata in piena terra in Sicilia, Calabria meridionale, Salento; altrove va in vaso e ritirata d'inverno. Pianta spettacolare per le grandi pannocchie di fiori arancio-rossi con lunghi stami sporgenti, fra le più sceniche delle fioriture estive mediterranee.
Portamento
Arbusto o piccolo albero, alto 2-4 metri, largo 2-3 metri. Crescita rapida. Rami sottili con spine ascellari (in alcune varietà). Foglie bipennate composte, di 15-25 cm, con numerose foglioline ovali di 1,5-2 cm, verde brillante, decidue al Centro-Nord, semipersistenti al Sud caldo.
Fioritura
Da maggio a novembre, lunga continua. Pannocchie terminali piramidali di 15-30 cm, costituite da fiori a 5 petali arancio-rossi con bordi gialli (o totalmente gialli nella var. 'Flava'), e stami rossi lunghissimi (4-6 cm) che sporgono ben oltre la corolla. Effetto di "uccello del paradiso" — da cui il nome popolare.
Specie congeneri
C. gilliesii (più rustica, fiori gialli con stami rossi, sopporta -10°C in pianta adulta — pianta di larga diffusione anche in giardini meno protetti d'Italia); C. spinosa; C. echinata (pao brasil, storico).
Esposizione
Sole pieno indispensabile. Posizione riparata dai venti freddi.
Terreno
Drenato, anche poco fertile, sopporta calcare e siccità.
Irrigazione
Regolare nei primi 2-3 anni. Dopo, autosufficiente in clima mediterraneo.
Temperatura
Sopporta minimi di -2°C nella C. pulcherrima (varietà standard); fino a -10°C nella C. gilliesii. Al Centro-Nord: vaso e ritiro in serra fredda d'inverno (specie pulcherrima); piena terra ovunque per gilliesii in posizione riparata.
Potatura
A fine inverno (febbraio-marzo): accorciare di un terzo per stimolare la fioritura abbondante dell'anno. Le pannocchie si formano sui rami dell'anno.
Frutti
Legumi piatti di 8-12 cm, marroni a maturità. Contengono semi tossici: non commestibili.
Usi
Esemplare isolato nei giardini mediterranei costieri, vaso grande su terrazzi e patii, siepe informale colorata. Effetto tropicaleggiante in piena fioritura. Mellifera, visitata da farfalle e impollinatori.
Cultura
Il nome ricorda Andrea Cesalpino (1519-1603), medico e botanico aretino, professore all'Università di Pisa, considerato uno dei padri fondatori della botanica sistematica moderna; il De Plantis (1583) anticipava di un secolo la classificazione di Linneo.
Avversità
Praticamente esente. Cocciniglie occasionali sui fusti adulti.
