Asfodelo (Asphodelus albus): il "fiore dei morti" mediterraneo
L'asfodelo Γ¨ una perenne erbacea della famiglia delle Asphodelaceae, presente spontanea in tutto il Mediterraneo e in Italia diffusa in tutta la penisola e nelle isole, dai prati aridi costieri ai pascoli appenninici. Γ pianta carica di simbolismo classico: era considerato il fiore dei Campi Elisi, dove le anime dei defunti vagavano secondo la mitologia greco-romana. Omero lo cita nell'Odissea; ancora oggi nelle campagne sarde e in Basilicata mantiene un'aura di pianta funebre, e non si porta in casa.
Portamento
Pianta erbacea perenne con grossa radice tuberosa a fascio (cilindretti di 8-15 cm sotto al colletto, ricchi di amido β storicamente utilizzati per nutrimento umano in tempi di carestia). Foglie radicali in cespo, lineari, di 30-60 cm, verde-glauche.
Fioritura
Aprile-giugno. Stelo florale eretto, alto 60-120 cm, con racemo terminale denso di fiori stellati a 6 tepali bianchi, ciascuno con una linea longitudinale brunastra al centro. Profumo lieve dolce-erbaceo.
Specie congeneri
A. albus (piΓΉ diffuso, fiori bianchi), A. fistulosus (piΓΉ piccolo, fiori bianco-rosa), A. ramosus (piΓΉ ramificato, mediterraneo classico).
Esposizione
Sole pieno indispensabile.
Terreno
Drenato, anche poco fertile, calcareo. Tipica pianta di pascolo arido mediterraneo. Non sopporta ristagni.
Irrigazione
Nessuna o minima. Pianta totalmente siccitoso-tollerante. Solo bagnatura al momento della piantagione.
Resistenza
Fino a -15Β°C. Pianta perfetta per giardini mediterranei aridi.
Ciclo vegetativo
Verde da ottobre a giugno (autunno-inverno-primavera). In luglio-agosto la parte aerea ingiallisce e secca: pianta in dormienza estiva, Γ¨ la sua adattamento alla siccitΓ mediterranea. Non confondere con malattia: Γ¨ normale e attesa.
Piantagione
Settembre-ottobre. Distanza 50-70 cm. I tuberi vanno piantati a 5-8 cm di profonditΓ .
Moltiplicazione
Per divisione del rizoma in autunno, o per seme (germinazione lenta, fioritura dopo 3-4 anni dalla semina).
Usi
Giardini "dry" mediterranei, prati selvatici fioriti, ripopolamento di scarpate aride. Combina con cisto, lavanda, ginestra, salvia officinalis, perovskia.
Cultura
Nella tradizione sarda, l'asfodelo era pianta legata a riti funebri: ancora oggi in alcune aree dell'interno isolano Γ¨ considerato di malaugurio raccoglierlo. I tuberi sono stati utilizzati in passato come alimento di emergenza nei periodi di carestia: ricchi di amido, ma anche di principi astringenti (richiedono lunga cottura e cambio dell'acqua).
AvversitΓ
Praticamente esente. Marciume tuberoso in suoli umidi pesanti.
