Arum italicum: il "gigaro italiano" autoctono
L'Arum italicum, popolarmente "gigaro" o "gicaro", Γ¨ una perenne tuberosa della famiglia delle Araceae, autoctona italiana (specie-icona della flora mediterranea). Pianta-tradizione dei sottoboschi italiani.
Caratteristiche distintive
Fogliame ornamentale: foglie radicali sagittate-frecciate grandi (15-30 cm), verde scuro lucido con vistose venature bianche-marezzate. Caratteristica: il fogliame emerge in autunno, persiste tutto l'inverno fino a primavera (controtendenza rispetto alle altre piante).
Fioritura
Aprile-maggio. Spata verde-giallastra-bianca. Spadice giallo-violetto-marrone con odore curioso (per attirare mosche impollinatrici).
Frutti spettacolari autunnali
In autunno, dopo che le foglie sono morte e prima dei nuovi germogli: spighe rosso-arancio brillanti di bacche carnose persistenti. Iconiche dell'autunno italiano.
TossicitΓ
Tutta la pianta contiene ossalati di calcio e altri composti tossici: velenosa per ingestione. Le bacche rosse sono particolarmente concentrate. Tenere lontano da bambini.
Coltivazione
Mezz'ombra-ombra. Tollerante. Resistenza -20Β°C. Auto-disseminazione.
Usi
Sottoboschi naturalistici, giardini "wild". Pianta-icona del paesaggio sottobosco italiano.
