Alstroemeria (Alstroemeria spp.): la "lily of the Incas" per il giardino italiano
L'alstroemeria è una perenne rizomatosa-tuberosa della famiglia delle Alstroemeriaceae, originaria del Sud America (Cile, Brasile, Argentina, Perù). Conosciuta anche come "giglio degli Incas" o "giglio peruviano" per il fiore a sei petali tipico, è oggi uno dei principali fiori recisi del mondo (Olanda, Israele, Colombia sono i grandi produttori commerciali). Per il giardino italiano è una perenne robusta, fiorifera, longeva, dai colori vivacissimi: rosa, rosso, arancio, giallo, bianco, viola, con striature contrastanti caratteristiche.
Specie e ibridi
Le alstroemerie da giardino e da reciso sono prevalentemente ibridi orticoli, frutto della selezione operata principalmente dalla Olanda (azienda Van Zanten) e dall'Inghilterra. Le specie selvatiche di riferimento sono A. aurea (resistente al freddo, fiori arancio-rossi), A. ligtu (fioritura estiva, colori vari), A. pulchella (fioritura tardiva). Cultivar moderne: 'Sweet Laura' (rosa-rosso, profumata), 'Princess Lilies' (alte 50-70 cm, per giardino), 'Inca' series (per balconi e fioriere).
Piantagione
I tuberi/rizomi si piantano in primavera (marzo-aprile al Centro-Nord, febbraio al Sud) o in autunno (settembre-ottobre in zone miti). Profondità: 5-7 cm. Distanza: 30-40 cm. La pianta forma macchie compatte che si espandono lentamente per stoloni sotterranei.
Esposizione e terreno
Pieno sole o mezz'ombra luminosa. Terreno fertile, ben drenato, ricco di sostanza organica, pH 6-7. Lavora il terreno in profondità prima della piantagione. Sopporta una vasta gamma di suoli purché non ristagnino d'inverno.
Resistenza al freddo
Variabile in base alla cultivar. Le moderne alstroemerie sono generalmente rustiche fino a -10/-15 °C. In pianura padana coltivazione possibile con pacciamatura invernale di paglia o foglie secche (10 cm). In zone alpine, coltivazione possibile fino a 800 m con pacciamatura abbondante; al Nord interno sotto i -20 °C, coltivazione in vaso con ricovero invernale.
Fioritura
Da maggio fino alla prima gelata autunnale: 4-6 mesi di fioritura quasi continua, con il picco in giugno-luglio. Pianta perfetta per recisione: durata in vaso 10-14 giorni con cambio acqua ogni 3 giorni. Per stimolare nuovi steli fiorali, raccogli i fiori strappando lo stelo alla base (con un colpo secco verso l'alto e fuori) anziché tagliando: il "vuoto" lasciato alla base stimola produzione di nuovi steli più rapidamente.
Concimazione
Apporto di concime equilibrato in primavera al risveglio vegetativo (NPK 10-10-10) e di nuovo a metà estate per fioritura prolungata (NPK 5-10-15). Mai eccedere con azoto: produce fogliame esuberante a discapito dei fiori.
Avversità
L'alstroemeria è sana. Le cocciniglie raramente sui rizomi. Gli afidi sui giovani germogli. Le lumache sulle plantule emergenti. Il marciume radicale in suoli mal drenati. La fusariosi e il virus dell'alstroemeria in produzione commerciale (estirpazione delle piante infette).
Naturalizzazione
Una volta installata, l'alstroemeria tende a espandersi per stoloni sotterranei e può diventare leggermente invasiva: contenerla con barriere radicali se necessario. Macchie di 1 m² installate ne occuperanno 3-4 m² dopo 5-7 anni. Per la divisione (ogni 4-5 anni): in autunno, estrai il cespo, separa con coltello in porzioni con almeno 3-4 corone, ripianta. La pianta è longeva: 15-20 anni di vita in giardino, in continuo aumento.

