Akebia (Akebia quinata): la liana giapponese dai fiori al profumo di cacao
L'akebia, popolarmente "vite di cioccolato" per il profumo dei fiori, è una liana rampicante semipersistente della famiglia delle Lardizabalaceae, originaria della Cina, Corea e Giappone. In Italia è ancora poco conosciuta ma in costante diffusione fra gli appassionati: cresce vigorosa, ha foglie composte eleganti, fiori curiosi rosa-porpora profumati a marzo-aprile, e in stagioni favorevoli produce frutti edibili — bacche grigio-violette di 5-10 cm.
Portamento
Liana volubile (si avvolge) di crescita vigorosa: 3-5 metri l'anno in pianta adulta, fino a 10-12 metri di sviluppo finale. Sempreverde nelle zone miti, semipersistente al Nord (perde parte delle foglie sotto i -5°C).
Foglia
Composta palmata, costituita da 5 foglioline ellittiche, verde medio-scuro, di 3-7 cm ciascuna. Aspetto ordinato e geometrico, leggero.
Fioritura
Marzo-aprile, talvolta da febbraio nelle annate miti. Pianta monoica con fiori maschili e femminili separati ma sulla stessa pianta. Fiori in racemi penduli: i femminili più grandi (2-3 cm), rosa-porpora scuro; i maschili più piccoli (1-1,5 cm), riuniti all'estremità del racemo, rosa chiaro. Profumo intenso di vaniglia e cacao percepibile a metri di distanza.
Frutti
Bacche oblunghe-cilindriche di 5-10 cm, viola-grigiastre, che si aprono a maturità (settembre-ottobre) lungo una fessura longitudinale rivelando la polpa bianca traslucida cosparsa di semi neri. La polpa è edibile, dolce-vanigliata, ma piena di semi. Per ottenere frutti è opportuno avere due esemplari geneticamente diversi (impollinazione incrociata).
Esposizione
Sole pieno o mezz'ombra. Tollera entrambe, fiorisce meglio al sole.
Terreno
Adatta a qualsiasi terreno fertile e drenato. Tollera anche suoli leggermente calcarei.
Irrigazione
Regolare nei primi due anni. Una volta attecchita è siccitoso-tollerante.
Sostegno
Richiede traliccio, pergolato o albero "tutore": è volubile e si arrampica avvolgendosi. Su muri lisci ha bisogno di filo o griglia.
Resistenza
Fino a -15°C senza problemi, fino a -20°C con danni alla parte aerea che riemerge dalla radice.
Potatura
Dopo la fioritura (fine maggio): contenere lo sviluppo se necessario, eliminare i rami sovrabbondanti. La pianta può diventare invadente in pochi anni se non controllata.
Avversità
Praticamente esente. Cocciniglie occasionali sui fusti adulti.
Caratteristica unica
È fra le pochissime liane rampicanti italiane con frutti commestibili e fiori profumati di cacao. Eccellente alternativa ai più diffusi clematide e glicine per pergolati di ingresso, archi su vialetti, gazebo.
