Aglio orsino (Allium ursinum): il "ramson" che colora di bianco i sottoboschi italiani

Specie spontanea diffusa nei boschi umidi italiani di latifoglie, dalle Alpi all'Aspromonte: forma tappeti densi nei sottoboschi di faggio, ontano, frassino tra marzo e maggio. Le ombrelle bianche stellate emanano un caratteristico profumo aglione che dΓ  il nome alla specie (l'orso, secondo la tradizione tedesca, si nutriva delle foglie all'uscita dal letargo).

Uso gastronomico

Foglie raccolte ad aprile prima della fioritura: pesto di aglio orsino (tipico del Trentino e Friuli), frittate, ripieni di pasta fresca. Cottura breve: il sapore aglione svanisce. Attenzione alla confusione con foglie tossiche di mughetto (Convallaria majalis) e di colchico (Colchicum autumnale): identificazione certa solo con strofinamento (l'aglio orsino emana profumo, gli altri no).

Coltivazione

Bulbi piantati in autunno in ombra umida; naturalizza spontaneamente in giardini boschivi.