Abelia Γ— grandiflora: l'ibrido che ha definito la siepe-fiorita italiana

Incrocio orticolo fra Abelia chinensis e Abelia uniflora ottenuto negli anni 1880 nei vivai italiani Rovelli (Pallanza, Lago Maggiore) e contemporaneamente in Francia. È la forma più diffusa nei giardini pubblici italiani: campanelle bianco-rosate da giugno a novembre, fogliame semipersistente che vira al bronzo in autunno.

Differenza dalle cultivar

Rispetto a 'Edward Goucher' Γ¨ piΓΉ alta (2-2,5 m) e ha fiori piΓΉ chiari; rispetto a 'Confetti' o 'Kaleidoscope' ha foglia verde piena senza variegature. Pianta capostipite, base genetica di tutte le selezioni successive.

Manutenzione

Potatura febbraio, sfoltimento un terzo dei rami vecchi alla base. Tollera potatura a siepe geometrica ma perde il portamento arcuato naturale.

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